L’uomo di Alcatraz

Il film prende spunto da una storia vera, quella dell’ergastolano Robert Stroud. Un pluriomicida, dopo aver rischiato la pena capitale, viene condannato al carcere a vita. Durante la detenzione, l’uomo comincia a interessarsi all’ornitologia, allevando in cella uccelli di ogni specie. Otterrà il permesso di collaborare assieme a una giovane donna. Una grande interpretazione di Burt Lancaster dà lustro a una pellicola diretta con mano sicura ma senza troppi guizzi da John Frankenheimer.
(andrea tagliacozzo)

F.B.I. Operazione gatto

In un appartamento, due rapinatori tengono in ostaggio la cassiera di una banca. La donna riesce ad affidare a un gatto siamese un messaggio d’aiuto. La giovane padrona dell’animale, che abita non lontano dal covo dei criminali, avverte l’FBI. Un giovane agente, incaricato del caso, s’installa nell’appartamento dove la ragazza vive assieme alla sorella. Una commedia della Disney divertente e ricca di trovate. Non mancano, comunque, i momenti di suspense. Rifatto nel 1997 da Bob Spiers con il titolo
Operazione gatto
. (
andrea tagliacozzo
)

Stella di latta

Distratto dai pressanti impegni di sceriffo, Johnny Cahill finisce per trascurare i propri figli, Billy Joe e Danny. Quasi per rivalsa nei confronti del genitore, i due giovani si uniscono a una banda di fuorilegge e prendono parte ad una rapina. Johnny arresta quattro innocenti, in fretta condannati a morte, ma intuisce che i responsabili del colpo sono altri. Western senza troppe sorprese, diretto da un onesto (ma mediocre) mestierante.
(anton giulio mancino)

Stalag 17

Il progenitore di tutti i film sui prigionieri di guerra. Holden (vincitore di un Oscar) è un sergente supercinico sospettato di essere una spia nazista. Wilder mescola brillantemente dramma e commedia per mostrare la vita monotona e piena di ansie dei prigionieri. Meravigliosi gli intermezzi comici di Strauss e Lembeck (che riprendono i loro ruoli di Broadway), e superba la prova di Preminger nella parte del comandante del campo nazista. Sceneggiatura di Wilder e Edwin Blum, dal dramma di Donald Bevan e Edmund Trzcinski. Oscar a Holden, nomination per la regia di Wilder e a Strauss.

Quel motel vicino alla palude

Ai margini di una nebbiosa palude, il proprietario di un fatiscente motel fa strage di numerose vittime innocenti, ridotte a brandelli e date in pasto a un famelico coccodrillo. Un horror gotico molto originale, ricco di citazioni cinematografiche e letterarie, diretto con intelligenza e abilità dallo stesso regista di
Non aprite quella porta
(e futuro autore di
Poltergeist).
(andrea tagliacozzo)