Coraggio… fatti ammazzare

Quarto episodio della serie inaugurata nel 1971 da Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! di Don Siegel e incentrata sul trucido, impassibile e anarcoide ispettore di polizia di San Francisco Harry Callaghan (Callahan, nell’originale), Coraggio… fatti ammazzare , a dodici anni di distanza dal primo film, vede Clint Eastwood anche dietro la macchina da presa. Questa volta Callaghan si schiera espressamente dalla parte di una giovane assassina (Sondra Locke, all’epoca compagna dell’attore-regista) che sta eliminando, uno a uno, tutti i balordi che anni prima l’avevano violentata insieme alla sorella. La condivisione della giustizia privata, per Callaghan, si manifesta ora per via indiretta e acquista una connotazione femminista. Un film particolarmente attento ai recessi della psiche e dunque più complesso, poco lineare, ma anche assai ironico (straordinari i duetti tra l’ispettore e il piccolo cane mastino con cui si accompagna), nel quale si avverte chiaramente l’inconfondibile mano registica di Eastwood. (anton giulio mancino)

Porky’s 2 – Il giorno dopo

Negli anni Cinquanta, in Florida, un gruppo di studenti si abbandona senza freno a una serie di scherzi goliardici. La rappresentazione di
Giulietta e Romeo
, organizzata dai ragazzi, viene boicottata dal reverendo della città che non riesce a mandare giù l’oltraggiosa e dissacrante rilettura del testo di Shakespeare. Il primo episodio della serie tutto sommato non era male. Questo seguito, realizzato dallo stesso autore del precedente, lascia invece alquanto a desiderare.
(andrea tagliacozzo)

Porky’s III – La rivincita

Cinque collegiali, componenti di una squadra di pallacanestro, scoprono che l’allenatore ha contratto un forte debito con Porky, un sordido individuo che gestisce una bisca galleggiante. Per evitare lo scandalo, i ragazzi accettano di perdere la finale di campionato. Terzo episodio della goliardica serie che ha fatto fortuna al botteghino. Manco a dirlo, il peggiore del trittico iniziato nell’81 da Bob Clark.
(andrea tagliacozzo)