La morte ti fa bella

Commedia nera su un’affascinante ed egocentrica star del cinema (Streep), ossessionata dal timore di invecchiare, e su una donna delusa (Hawn) che vuole vendicarsi di lei a ogni costo. Una parabola sull’assurdità degli eccessi, zeppa di effetti e condotta con scarso senso della misura, nonostante la Streep sia uno spasso nel ruolo dell’attrice piena di manie. Divertente anche il cammeo del regista Sydney Pollack nei panni di un medico di Beverly Hills. Oscar per gli effetti speciali.

L’Esorcista III

L’ispettore di polizia Scott deve far luce su una serie di raccapriccianti omicidi, senza dubbio opera di un serial killer che era stato giustiziato la stessa notte in cui si era compiuto l’esorcismo del primo film. Parte bene, ma diventa sempre più assurdo e confuso fino all’autodistruzione. Esempio lampante di rattoppamento in post-produzione.