Il fantasma dell’Opera

Ripresa di Argento in chiave sanguinolenta ed erotica del classico racconto, con Sands nei panni del misterioso fantasma che, in questa versione, viene abbandonato da bambino nelle fogne del teatro dell’Opéra e cresciuto da un’affettuosa famiglia di ratti! La figlia del regista interpreta la bellissima giovane cantante per la quale lui matura un’ossessione. Deludente per quanto ordinario e privo di immaginazione, con solo qualcuno dei tanto attesi sfavillanti colpi di scena tipici del regista.

Faccione

Daniela, una ragazza paffutella ma vivace che lavora in una galleria d’arte, aspetta un bambino da Mubu, un musicista senegalese. Ma l’uomo, ignaro, si trova a Napoli per una scrittura. Intanto, la giovane ospita nel suo appartamento Michele, elettricista con aspirazioni d’attore. Poco riuscito ma tutto sommato dignitoso esordio di Christian De Sica dietro alla macchina da presa (in seguito farà sempre peggio), completamente al servizio di un’interprete modesta ma dotata di un’innata simpatia. (andrea tagliacozzo)