Un ragazzo e una ragazza

Anna, napoletana, studia all’università di Milano. Calogero, studente di psicologia e cameriere per necessità, le fa una corte pressante, alla quale la giovane non sa resistere. I due decidono di andare a vivere insieme, ma quando lei, rimasta incinta, vuole abortire, il loro rapporto si sfalda. Classica commedia alla Vanzina: Enrico e Carlo sono infatti gli autori del soggetto. Marco Risi, che aveva già diretto Jerry Calà nel suo lavoro d’esordio
Vado a vivere da solo
, si adegua come può.
(andrea tagliacozzo)

Come si fa un martini

Milano, un ristorante alla moda e sette storie che come unico punto di contatto e d’intreccio hanno la cena. Un editore di successo e due scrittori servili, un traduttore di polacco e un’attrice pubblicitaria alle prese con una relazione finita e problemi economici, due coppie che si tradiscono, padre e figlio che si conoscono appena, una coppia ossessiva, una coppia che deve nascere e i camerieri del ristorante alle prese con la vera «ricetta» del martini cocktail. Tratto dai racconti di Marina Mizzau,
Come si fa un martini
ha i tempi del cinema che fa riflettere a ogni scena, a ogni battuta. Nulla è lasciato al caso, tutto porta a qualcosa. Buona prova del regista Kiko Stella e ottimo assortimento del cast: nessuno è fuori ruolo.
(andrea amato)

Un’altra vita

Terzo film di Carlo Mazzacurati, dopo
Notte italiana
dell’87 e
Il prete bello
dell’89. A Roma, il dentista Saverio cura d’urgenza Alia, una bella immigrata russa della quale s’innamora. Dopo una notte passata insieme, la ragazza sparisce improvvisamente. Partito alla disperata ricerca di Alia, il dentista fa la conoscenza di Mauro, l’ex amante della giovane. Film suggestivo, specialmente nelle sequenze notturne, e decisamente ben girato.
(andrea tagliacozzo)