Sotto shock

Dopo Freddy Krueger, il mostro di Nightmare, un nuovo terrificante personaggio creato da Wes Craven: Horance Pinker, l’assassino «elettrico». Catturato mediante le premonizioni di uno studente universitario, un maniaco omicida, giustiziato sulla sedia elettrica, grazie alla corrente acquista poteri sovrumani che gli permettono di trasferirsi da un corpo all’altro. Ingiustamente maltrattato dalla critica, un horror ironico e originale, assai ben girato. Da antologia la parte finale nella quale Mitch Pileggi e Peter Berg, intrappolati nel televisore, s’inseguono passando da un programma all’altro. Da rivalutare. (andrea tagliacozzo)

Gun Shy – Un revolver in analisi

Neeson dà una magnifica interpretazione comica nella parte di un agente in incognito della Dea (l’agenzia americana per la lotta contro il narcotraffico ndr.) che soffre di stress e frequenta una terapia di gruppo mentre lavora a un’operazione per un grosso colpo. Platt è altrettanto bravo nel ruolo di un vicino non troppo sveglio, e Sandra Bullock (che ha prodotto il film) ha una parte relativamente marginale, quella di una ragazza dalla mente aperta che interessa a Neeson. La trama è pesante ma poco sviluppata; scritto dal regista.

X-Files – Il film

La versione cinematografica della popolare serie televisiva può apparire ai neofiti più incentrato sulle cospirazioni piuttosto che sulle prodezze degli agenti federali Mulder e Scully. Dopo essere sopravvissuti a un attentato dinamitardo a un palazzo in Texas, i due agenti sfidano gli ordini e vanno alla ricerca di nuove tracce degli alieni sulla Terra e dei loro piani. Troppo lungo per un solo climax, questo thriller su larga scala avrà qualche risonanza in più per i fan degli X-Files televisivi. La versione homevideo dura 122 minuti. Super 35.