Quelle due

La versione più recente della pièce di Lillian Hellman è più esplicita sotto molti aspetti, tra i quali il lesbismo, rispetto all’originale La calunnia (realizzato sempre da Wyler), ma non ne ha nemmeno metà della bellezza. Manca d’impatto nonostante la MacLaine e la Hepburn nella parte delle due insegnanti, la Hopkins come zia impicciona e la Bainter nella parte della nonna assillante. Cinque nomination agli Oscar.

La calunnia

Sottile dramma su due giovani donne (Oberon e Hopkins), direttrici di una scuola, rovinate dalle maldicenze di una maligna studentessa (Granville). Liberamente tratto da The Children’s Hour di Lillian Hellman, che sceneggia in prima persona. Superba prova di recitazione di tutto il cast, con una Granville agghiacciante e di grande effetto. Rifatto nel 1961 dallo stesso regista con il titolo Quelle due.

L’ereditiera

Superlativa rilettura cinematografica del romanzo Washington Square di Henry James: la de Havilland — premiata con l’Oscar — è una giovane benestante che si lascia irretire da Clift, spregiudicato arrampicatore sociale, nonostante i ripetuti avvertimenti del crudele genitore (Richardson). Anche la colonna sonora di Aaron Copland si è aggiudicata una statuetta. Adattato da Ruth e Augustus Goetz dalla propria pièce teatrale. Rifatto nel 1997 con il titolo Washington Square.