Fra Manisco cerca guai

Mentre l’arrivo di Garibaldi sembra imminente, Fra Pacifico e Fra Leone, giunti in paesino del napoletano con l’intenzione di costruirvi una chiesa, si ritrovano a proteggere una coppia d’innamorati, un antiborbonico e la figlia di un camorrista, dalle ire del padre di lei. Innocua commediola che si regge unicamente sui duetti comici tra Aldo Fabrizi e Carlo Croccolo.
(andrea tagliacozzo)

I due colonnelli

In piena seconda guerra mondiale, due colonnelli, uno inglese e uno italiano, si alternano nella conquista di Montegreco, un piccolo paese dei Balcani. Caduti entrambi in mano alle truppe naziste, i due irriducibili rivali si ritrovano a sodalizzare contro il comune nemico. Steno tenta un discorso ambizioso e semiserio sulla guerra e sul destino degli uomini, ma a funzionare sono soprattutto le interpretazioni di Totò e di Walter Pidgeon, protagonisti di alcuni gustosi duetti.
(andrea tagliacozzo)

Il monaco di Monza

Nel Seicento, un povero ciabattino, travestitosi da monaco per sfamare la sua numerosa famiglia, trova ospitalità presso il castello di un perfido marchese. La cognata del nobile, tenuta da questi prigioniera, chiede aiuto al finto ecclesiasta che si dà un gran da fare per liberare la donna. Gli ormai invecchiati Totò e Macario si danno invece un gran da fare per reggere in piedi questa sgangherata commedia, lasciata quasi completamente all’improvvisazione dei protagonisti. Si ride, comunque, anche grazie all’apporto non indifferente di Nino Taranto nei panni del marchese.
(andrea tagliacozzo)

Totò Diabolicus

Il più astuto e malvagio di quattro fratelli, incredibilmente somiglianti l’uno all’altro, decide di eliminare gli altri tre per entrare in possesso di una grossa eredità. Escogita un piano diabolico e prende l’identità di uno di loro, un religioso. Totò puro, nel suo periodo migliore (anche se quasi cieco da ormai cinque anni), che ha sei ruoli diversi. Versione comica di
Sangue blu
(1949) di Robert Hamer con uno straordinario Totò (al posto di Alec Guinness che interpretava otto personaggi) che si fa in quattro nella caratterizzazione dei diversi fratelli.
(andrea tagliacozzo)