No Good Deed

Un agente di polizia, dedito ai furti di auto rubate, con un’insolita passione per il violoncello e per la musica, deve andare in cerca della figlia di un’amica scomparsa da giorni. Casualmente si imbatte in una banda, un po’ maldestra e nervosa, di truffatori. I malviventi lo rapiscono e lo inseriscono, suo malgrado, nelle dinamiche della banda. Tra i delinquenti c’è anche una bellissima donna, Erin, professoressa di pianoforte e grande manipolatrice dell’animo maschile. Tra il poliziotto e la donna scatta una scintilla, fino al momento della truffa, quando… Brutto, brutto, brutto. Un brutto film, grottesco, involontariamente comico, surreale, senza una minima idea e di una prevedibilità disarmante. Ma perché Samuel L. Jackson si è invischiato in un progetto del genere? Forse solo per soldi? Ma allora, secondo questo principio, vale davvero tutto. L’accattivante presenza sullo schermo della Jovovich non riesce comunque a lenire il fastidio per la sceneggiatura e i dialoghi, al limite dell’imbarazzo e dell’offesa verso lo spettatore. Non sappiamo se sconsigliarlo o se invitare ad andare al cinema per vedere un perfetto esempio di brutto e inutile film. Ma, considerando i prezzi dei biglietti, forse è meglio andare a vedere altro.
(andrea amato)

Resident Evil: Afterlife

In un mondo distrutto da un virus letale che trasforma le sue vittime in zombie, Alice (Milla Jovovich) continua il suo viaggio alla ricerca dei sopravvissuti al fine di condurli alla salvezza. La sua battaglia mortale contro la Umbrella Corporation raggiunge nuovi livelli, ma Alice riceve l’inaspettato aiuto di un vecchio amico che, promettendo loro un rifugio sicuro, li conduce a Los Angeles. Al loro arrivo Alice e i suoi compagni di viaggio trovano la città completamente invasa dagli zombie e rischiano di cadere in una trappola mortale.

Resident Evil

Cruento horror high-tech appena coerente su alcuni commando che penetrano nell’Alveare, un laboratorio di ricerca sotterraneo top-secret. La loro missione: sconfiggere un supercomputer impazzito e un virus mutante che ha trasformato i dipendenti del laboratorio in zombie carnivori. Questo film di puro intrattenimento ricorda una sfilza di altri film horror, da Alien a Zombi. Basato su un popolare videogame. 

Giovanna d’Arco di Luc Besson

Approccio accattivante alla storia di Giovanna D’Arco, con una vibrante Jovovich nei panni della contadina che conduce gli uomini del suo paese in battaglia. Ma in questa versione (sceneggiata da Besson e Andrew Birkin) lei si fa anche delle domande, il che fa perdere slancio al film dopo un’elettrizzante prima metà piena di scene di battaglia vivide e aggressive. Una versione alternativa dura 158 minuti. Super 35.

Charlot (Chaplin)

Riverente e amorevole biografia di Charlie Chaplin: dalla squallida infanzia a Londra ai primi passi da regista con Mack Sennett, alla fama e al successo internazionale e agli scandali. Downey è incredibilmente bravo nei panni del protagonista; il film inizia alla grande, ma scende di livello verso la metà e cerca di mettere troppa carne al fuoco. Geraldine Chaplin interpreta la propria nonna, la nevrotica e dispotica madre di Charlie.

The Million Dollar Hotel

Storia eccentrica alla Davis e Lisa di due giovani amanti mentalmente instabili, ambientata in un piccolo albergo della previdenza sociale di Los Angeles. Bono (degli U2) ha collaborato alla stesura di una sceneggiatura confusa e tortuosa che mette a dura prova la pazienza degli spettatori. Per fortuna l’acume di Wenders si riflette nella poesia figurativa, mentre Davies e la Jovovich svolgono al meglio la loro parte di protagonisti. Un aiuto alla riuscita del film viene da un colorito cast di supporto, anche se Gibson nella parte di un agente dell’FBI con il busto per la schiena sembra appartenere a tutt’altro film. Panavision.

Palermo Shooting

Fotografo di grande successo conosciuto in tutto il mondo, Finn vive una vita brillante ma alquanto disordinata. Non dorme mai, il suo cellulare suona in continuazione e la musica che ascolta in cuffia è praticamente il suo unico e fedele compagno. E quando all’improvviso la sua vita va in pezzi, Finn decide di abbandonare tutto e di andare a Palermo dove comincerà una nuova ed elettrizzante vita e una nuova storia d’amore.

Resident Evil: Apocalypse

In questo fiacco seguito di Resident Evil che sembra più un remake, il T-Virus colpisce ancora. Come risultato, i non morti sono liberi in giro a far preda degli abitanti non contaminati di Raccoon City. Il personaggio della Jovovich accetta di cercare la figlia di uno scienziato a condizione che li faccia evacuare dalla città prima che vi venga fatta esplodere una bomba atomica. Solo per i fanatici del videogame. Super 35.

Ultra Violet

In seguito a una serie di sperimentazioni genetiche sfuggite di mano, che miravano a creare una schiatta di soldati invincibili, l’umanità risulta decimata. Tra i sopravvissuti vi sono esseri dalle fattezze umane, ma dotati in incredibile velocità, resistenza alla fatica e al dolore e molto intelligenti. Il loro “lato debole” è rappresentato dal fatto che… per sopravvivere devono cibarsi di sangue, come i vampiri. Una di queste creature «ematofaghe», Violet Song (Milla Jovovich) è impegnata nella lotta contro il terribile dittatore Ferdinand Daxus (Nick Chinlund), che per mettere al sicuro il suo potere ha deciso di sterminare gli ematofagi. Violet scopre che la chiave di tutto è il piccolo Six, un bimbo che possiede l’antidoto alla mutazione genetica che crea i superuomini. Se Daxus riuscirà a impossessarsene, sarà la fine per Violet e gli altri

Il quinto elemento

Racconto esagerato e immaginifico ambientato nel XXIII secolo, in cui uno stanco tassista di Brooklyn si ritrova coinvolto da una strana donna che potrebbe salvare il mondo dalla distruzione. Una giostra visiva di immagini futuristiche, ma la caratteristica migliore del film è il suo senso dell’umorismo. Sfortunatamente, verso la fine diventa un po’ noioso e convenzionale, con il personaggio sopra le righe del presentatore radiofonico (Tucker) che si prende la ribalta. Concepito da Besson durante la sua adolescenza. Super 35.