Cimitero vivente

La famiglia di un giovane dottore si trasferisce in una villa isolata che si trova nei pressi di un antico cimitero indiano. Il medico ha l’infelice idea di seppelirvi l’amatissimo gatto della figlia che, la notte seguente, risorge trasformato in uno zombie. Dignitoso horror che avrebbe dovuto essere diretto da George A. Romero. Lo scrittore Stephen King, autore del romanzo da cui è tratto il film, compare in un piccolissimo ruolo.
(andrea tagliacozzo)

Spawn

Il sicario del governo White viene ucciso dal cattivo capo Sheen e va all’inferno, dove un demone lo fornisce di grandi poteri e lo rimanda sulla terra. Nonostante gli sforzi del clown infernale Leguizamo, diventerà un eroe. Uno stile visivo barocco è la qualità migliore del film, ma questo non basta a compensare i molti difetti, fra cui una trama noiosa, banale e illogica. Bella la mantella, comunque. Dal fumetto di Todd McFarlane. Il “director’s cut”, vietato ai minori, ha oltre un minuto di scene in più.

Codice Mercury

Un bambino autistico di nove anni decifra un codice governativo “top secret”: un burocrate dagli occhi di ghiaccio (Baldwin) ordina che venga ucciso, mentre un agente dell’Fbi sul viale del tramonto (Willis) cerca di proteggerlo. A parte l’autismo del ragazzo, un thriller di suspense convenzionale, ma ben fatto e capace di tener vivo l’interesse. L’abituale personaggio d’azione di Willis qui mostra un lato più tenero, mentre Baldwin è un duro con i fiocchi. Panavision.

Nightmare – Nuovo incubo

L’attrice Heather Langenkamp, che vede nei suoi incubi l’assassino (nella finzione cinematografica) Freddy Krueger, poco a poco scopre che i film della serie di Nightmare proteggono il mondo da un demone mostruoso, che ha assunto le sembianze di Freddy e sta mettendo in atto l’ultima sceneggiatura di Wes Craven, nel momento stesso in cui lui la scrive. E la storia non sembra avere un lieto fine… La Langenkamp, Wes Craven e altri produttori associati della serie Nightmare interpretano se stessi in questo thriller complesso e sofisticato. Pauroso, intelligente e spiritoso, ma un po’ troppo lungo, e gli ultimi venti minuti sono piuttosto deludenti. Seguito da Freddy vs. Jason.