Spy Kids 2 – L’isola dei sogni perduti

Dopo aver salvato i loro genitori, i piccoli Cortez, agenti segreti dell’OSS Junior, devono salvare il mondo da un manipolo di pazzi. Carmen e Junie devono andare su un‘isola fantasma, dove uno scienziato pazzo ha clonato bestie terrificanti e costruito un marchingenio che annienterà la tecnologia mondiale, paralizzando la vita sulla Terra. I due bambini, oltre a vedersela con i mostri, devono anche lottare con altre due baby spie cattive e con un dirigente dell’OSS senza scrupoli. In loro soccorso arriveranno non solo i genitori ma anche i nonni. Scritto, diretto, montato e musicato da Robert Rodriguez, che ha anche voluto occuparsi della fotografia, delle scenografie e degli effetti speciali. Il risultato non è dei migliori, soprattutto in fase di sceneggiatura. Mentre il primo episodio era scorrevole e piacevole,
Spy Kids 2 – L’isola dei sogni perduti
risulta un po’ faticoso dal punto di vista del ritmo e più attento agli effetti speciali che alla trama. Anche il risultato al box office Usa, dopo il grande successo del primo film, non è stato dei migliori. Spassoso comunque vedere un Antonio Banderas autoironico, che si prende in giro nella parte di un James Bond goffo ma tenero.
(andrea amato)

Idiocracy

Il Pentagono seleziona come cavia per un programma sperimentale di ibernazione Joe Bowers, considerato il vero “americano medio”.

Joe sarà ibernato per mille anni e, al suo risveglio, scoprirà che la gente è diventata talmente stupida da poter dire di essere lui l’uomo più intelligente della terra.