Black Stallion

Opera prima del regista Carroll Ballard, prodotta da Francis Ford Coppola. Durante un viaggio a bordo di transatlantico, un ragazzo di undici anni socializza con uno splendido stallone nero. Una terribile burrasca sulle coste del Nord Africa provoca l’inabissamento della nave e il ragazzo, sul punto di affogare, viene miracolosamente tratto in salvo dal cavallo. Tratto da un classico di Walter Farley, un film spettacolare e commovente, splendidamente fotografato da Caleb Deschanel. Del film ne verrà realizzato un seguito nel 1983 (Il ritorno di Black Stallion di Robert Dalva) e una serie televisiva. (andrea tagliacozzo)

Erik il vichingo

Terry Jones, ex componente del gruppo comico inglese dei Monty Python, rilegge alla sua maniera ironica e grottesca la leggenda del guerriero vichingo Erik il rosso. Stanco di compiere azioni riprovevoli, Erik decide di porre fine all’era di Ragnarik – dove gli uomini combattono e uccidono – per iniziarne una nuova di pace e prosperità. Ma qualcuno non è d’accordo. Nonostante il bravo Tim Robbins e la presenza di John Cleese (anche questi ex Monty Python), il film riesce a divertire solo a tratti.
(andrea tagliacozzo)

Una notte al museo

Larry Daley è un sognatore perennemente in bolletta che non si rassegna a un’esistenza ordinaria: ha inventato lo
snapper
(un aggeggio per accendere e spegnere elettrodomestici o quant’altro con lo schiocco delle dita) che però è stato surclassato dal
clapper,
e così tutte le sue invenzioni sembrano destinate al fallimento. Comunque non si perde d’animo, forte della convinzione di essere destinato a qualcosa di straordinario. Purtroppo l’unico lavoro che riesce a rimediare è quello di guardiano notturno al Museo di Storia Naturale di New York, impiego che accetta unicamente per non dover rinunciare al figlio Nick. Durante la sua prima notte di lavoro, però, succede qualcosa di incredibile: gli animali impagliati, le statue, lo scheletro del T-Rex prendono vita e…

La recensione

La pellicola è una giostra di emozioni e sorprese, supportate dagli straordinari effetti speciali creati dalla Rhythm & Hues, che di recente ha curato anche

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Capitani coraggiosi

Una nave, con a bordo l’impertinente e viziatissimo figlio di un milionario, affonda in mezzo all’Oceano. Il ragazzo, salvato da una goletta di pescatori e costretto per un lungo periodo a fare l’umile mestiere del mozzo, ammorbidisce notevolmente il suo carattere. Straordinario adattamento cinematografico di un classico di Rudyard Kipling. Spencer Tracy, nel ruolo di un pescatore portoghese, vinse l’Oscar come migliore attore protagonista.
(andrea tagliacozzo)

Gran premio

May, orfano di entrambi i genitori, trova sul taccuino del padre il nome e l’indirizzo di una signora. Si reca nella cittadina dove questa risiede e, del tutto casualmente, fa amicizia con Belle, la figlia della donna. I due ragazzi scoprono di avere una passione in comune: i cavalli. Uno dei primi film della Taylor, all’epoca appena dodicenne. Melenso, ma a suo modo funziona. Anne Revere, che interpreta il ruolo della madre della futura diva di Cleopatra, vinse l’Oscar come miglior attrice non protagonista.
(andrea tagliacozzo)

Colazione da Tiffany

Colazione da Tiffany

mame cinema COLAZIONE DA TIFFANY - IL CELEBRE CULT STASERA IN TV scena
Audrey Hepburn in una scena del film

Diretto da Blake Edwards, Colazione da Tiffany (1961) è ambientato a New York. Protagonista delle vicende è Holly Golightly (Audrey Hepburn), che passeggia di fronte alle vetrine del prestigioso brand Tiffany mangiando un croissant. Poco tempo dopo, la ragazza conosce un suo nuovo vicino di casa, Paul Varjak (George Peppard). Tra i due nascerà uno strano rapporto, attraverso eventi decisamente non convenzionali. Holly, infatti, è una giovane donna anticonformista che vive “alla giornata”, con un modo di fare smaliziato e scanzonato. Ma, tra relazioni poco raccomandabili e atteggiamenti imprudenti, riuscirà a non mettersi nei guai? E che ruolo avrà Paul nella sua vita?

Curiosità

  • Lo scrittore Truman Capote vendette i diritti della sua opera alla Paramount Pictures mettendo bene in chiaro che la protagonista avrebbe dovuto essere interpretata da Marilyn Monroe. Di conseguenza, quando la Paramount scelse la Hepburn, lo scrittore si arrabbiò. L’interpretazione dell’attrice, tuttavia, ebbe un grande successo.
  • Un altro elemento che non piacque all’autore fu la modifica del romanzo, che venne adattato alle convenzioni cinematografiche dell’epoca. Per esempio, l’ambientazione delle vicende viene spostata dagli anni ’40 agli anni ’60 e viene omesso il personaggio di Joe Bell. Il personaggio di Liz, invece, fu totalmente inventato.
  • Inoltre, nel libro vengono fatte allusioni in merito alla bisessualità di Holly, un altro dettaglio omesso nel film. E il rapporto della ragazza con gli uomo, sempre nel romanzo, è stato definito dallo scrittore come quello di una sorta di “geisha americana”. Holly, infatti, accompagna uomini facoltosi in svariate occasioni, ricevendone in cambio doni e favori.
  • Anche il finale è radicalmente diverso nel romanzo.
  • Per consentire le riprese, la gioielleria Tiffany aprì per la prima volta di domenica (2 ottobre 1960).
  • Audrey Hepburn odiava i biscotti al burro danesi che il suo personaggio mangia a colazione, ma il regista rifiutò di sostituire l’alimento.
  • La colonna sonora della pellicola, composta e selezionata da Henry Mancini, vinse il premio Oscar del 1962.

Come svaligiare una banca

Max è un fannullone che, non avendo il denaro necessario, rimanda continuamente il matrimonio con la fidanzata Margie. Assieme agli amici Gus e Harris, anche loro sempre a corto di quattrini, decide di compiere una rapina in un piccolo istituto bancario. Il colpo va a buon fine. Max e Gus si trasferiscono in California, dove con il ricavato della rapina acquistano dei cavalli da corsa. Commedia senza infamia e senza lode che si fa apprezzare per la simpatia degli interpreti (Tom Ewell era stato il protagonista di
Quando la moglie è in vacanza
).
(andrea tagliacozzo)

Musica indiavolata

Rooney è il leader della banda di una scuola che spera di poter partecipare alla gara radiofonica nazionale di Paul Whiteman. La tipica storia di Mickey e Judy, con belle canzoni: Our Love Affair e un lungo finale con il brano di Gershwin che dà al film il titolo originale. George Pal contribuisce con una sequenza eccezionale in cui una sinfonia viene suonata da pezzi di frutta animati (un’idea apparentemente pensata da Vincente Minnelli).

Le due strade

Due orfani crescono insieme, ma diventati adulti prendono strade diverse: uno diventa integerrimo magistrato, l’altro incallito delinquente. Si rincontrano grazie a una donna, della quale sono entrambi innamorati. Il film, piuttosto mediocre, riuscì a ottenere una notevole pubblicità da un fatto di cronaca: fu l’ultima pellicola vista dal gangster Dillinger prima di essere ucciso dagli uomini dell’FBI, all’uscita del cinema. (andrea tagliacozzo)

Elliott, il drago invisibile

Goffo musical Disney su un ragazzino rimasto orfano e il suo unico amico, un protettivo drago. Il tenero “mostro” animato quasi compensa le fastidiose insulsaggini degli attori veri. Un altro tentativo di ricatturare la magia di Mary Poppins, al quale però non si avvicina neppure. Alcune copie durano 121 minuti; la riedizione del 1985 è stata ulteriormente tagliata a 104 minuti. Due nomination agli Oscar.

Piccoli attori

I figli di un ex attore di varietà decidono di seguire le orme paterne e allestiscono un piccolo spettacolo. Superate le prime difficoltà, l’iniziativa riscuote enorme successo e suscita l’interesse degli addetti ai lavori. Tipico veicolo per la coppia Rooney-Garland, che Berkeley tornerà a dirigere in
Musica indiavolata
e in
I ragazzi di Broadway
. Il film probabilmente non è all’altezza della fama del grande regista e coreografo, ma alcuni numeri musicali sono davvero d’alta classe.
(andrea tagliacozzo)
.

Ragazzi attori

Il musical di Rodger e Hart, ma senza le loro canzoni, tranne la famosa When and Where (comunque terribilmente martoriata). Quello che rimane è la storia dell’allestimento di uno spettacolo teatrale con Mickey Rooney e la Garland. Finale originale con la canzone My Day, originariamente rimosso perché non gradito ai coniugi Roosevelt, e successivamente ripristinato. Anche in versione colorizzata.

Parole e musica

Biografia romanzata dei celebri compositori americani Lorenz Hart (interpretato da Mickey Rooney) e Richard Rodgers (che ha il volto di Tom Drake). Gli inizi del duo non sono dei più promettenti e Richard, sfiduciato, vorrebbe abbandonare la professione. Per fortuna, un impresario decide di produrre un loro spettacolo. In un film dalla trama stereotipata a farla da padrone sono soprattutto i magnifici numeri musicali. La colonna sonora, inoltre, è ricca di classici come
Blue Moon
e
The Lady Is a Tramp
.
(andrea tagliacozzo)