Fletch – Un colpo da prima pagina

Fletch è il nome di un reporter che lavora per un quotidiano di Los Angeles. Indagando su un traffico di droga, il giornalista riesce ad arrivare ad uno scoop più importante e a sventare la truffa di un cinico manager, marito di una ricchissima donna. Un giallorosa sufficientemente divertente sorretto dalla simpatia di Chevy Chase, qui meno demenziale che in altri precedenti occasioni. Tra gli interpreti figura anche Geena Davis, all’epoca ancora sconosciuta o quasi.
(andrea tagliacozzo)

Che botte se incontri gli «Orsi»

Un ex giocatore di baseball riceve l’incarico di allenare una squadra di volenterosi ragazzini. Dopo un disastroso inizio di campionato, il team, grazie all’apporto di due nuovi arrivati, riesce a risalire diverse posizioni in classifica. Commediola prevedibile ma dignitosa, anche grazie alla consumata bravura di Walter Matthau (che Ritchie tornerà a dirigere nell’82 in
Come ti ammazzo un killer
) e alla verve della giovane Tatum O’Neal.
(andrea tagliacozzo)

Una bionda per i Wildcats

Una donna simpatica e volitiva si ritrova ad allenare di una squadra di football di un liceo dei bassifondi per dimostrare il proprio valore all’allenatore del team universitario. Cucita su misura per le doti comiche di Goldie Hawn, una commedia sulla battaglia dei sessi prevedibile ma simpatica. Nel cast del film figurano Wesley Snipes e Woody Harrelson, all’epoca ancora sconosciuti.
(andrea tagliacozzo)

Come ti ammazzo un killer

Riuscendo a sventare una rapina, un giovane, depresso per il recente licenziamento, ritrova la fiducia in se stesso. Lasciatosi però abbindolare dalle teorie belliciste dei
survivalisti
, parte per un corso d’addestramento sulle montagne. Terzo film di Robin Williams (escludendo una breve apparizione in
Can I Do It… Till I Need Glasses
del lontano 1977), diventato una star con la serie
Mork e Mindy
, ma all’epoca ancora in cerca di una vera affermazione nel mondo del cinema. Il film, piuttosto confuso nella struttura, procede per espedienti e funziona solo a tratti, indubbiamente valorizzato dalla bravura di Williams e dal consumato professionismo di Matthau.
(andrea tagliacozzo)

Lo strizzacervelli

Un famoso psichiatra di Los Angeles, dovendo cercare un momentaneo sostituto per la sua rubrica radiofonica di successo, si rivolge al dottor Lawrence Baird, direttore di una clinica per malati mentali. Sfortunatamente per lui a ricevere la chiamata è John Burns, un paziente dell’istituto, che piomba a Beverly Hills spacciandosi per il dottor Baird. Attori sprecati in questa fiacca farsa che vorrebbe ironizzare sull’ambiente della psicanalisi. Solo Dan Aykroyd ogni tanto azzecca qualche battuta. Donna Dixon, moglie di Aykroyd, è già apparsa a fianco del marito in
Spie come noi,
girato nell’85.
(andrea tagliacozzo)