Il ladro di Bagdad

Notevole fantasy sul ragazzo indigeno Sabu che sfida il malvagio stregone Veidt in un racconto da Mille e una notte. Incredibili la fotografia (premiata con l’Oscar) di Georges Perinal e Osmond Borradaile, gli effetti speciali e la scenografia. Ingram offre un’ottima prova nei panni del genio; vivace la colonna sonora. Una statuetta anche a scenografia ed effetti speciali.

Duello a Berlino

Due ufficiali, un inglese e un tedesco, si affrontano a duello ma diventano amici. La loro relazione attraversa quasi mezzo secolo ed esce indenne da due guerre mondiali e dalle vicissitudini personali.
Duello a Berlino
è uno degli esiti maggiori dei due più grandi visionari del cinema inglese: Powell e Pressburger, maestri di stile per registi e critici. Insuperabili nel melodramma e soprattutto nei suoi picchi fantastici, in un film apparentemente biografico e celebrativo fin dal titolo (
The Life and Death of Colonel Blimp
) forzano alcune caratteristiche del genere – le ellissi temporali, i violenti cambi di luogo – per giungere a una sorta di visione a volo d’uccello della vita dei personaggi, racchiusi in entelechie che sembrano quelle di
Scala al paradiso
: anche qui si tratta di «matter of life and death»… Le biografie sono sogni, e lo stile dei registi ne è il perfetto correlato: celebre, a giusta ragione, il dolly dall’alto che incornicia il primo duello.
(emiliano morreale)