Aiuto! Sono un pesce

Tre bambini vengono affidati alle cure della zia, che si addormenta in pieno pomeriggio. Trascinati dal più vivace, Fly, i tre vanno a pesca disobbedendo alle raccomandazioni dei genitori. Una semplice gita si trasforma in un incredibile viaggio nel mondo marino, grazie all’incontro fortuito con uno scienziato un po’ strampalato che ha inventato una pozione magica. I bambini diventano pesci e per quarantotto ore vivono in fondo al mare, realizzando i loro sogni. Ma dove c’è una favola c’è sempre un cattivo che cerca di guastarla, in questo caso un pesce che vuole dominare il mondo marino a spese dei tre bambini. Un cartone animato europeo, fuori dal cliché dei film disneyani o della DreamWorks, ben disegnato e realizzato, con una storia leggera, dolce, affascinante per grandi e per piccini. Ciò che però colpisce nella scrittura della sceneggiatura è la psicologia dei piccoli personaggi, così reali e naturali in cui è facile identificarsi, per poi cadere nel sogno di tutti: diventare un pesce.
(andrea amato)

Niko – Una renna per amico

Niko è un piccolo cucciolo di renna, suo padre è membro delle leggendarie Forze Volanti che tirano la slitta di Babbo Natale. Purtroppo però Niko, non ha mai conosciuto il vero padre e nessuno dei suoi amici sembra credergli quando parla del famoso presunto papà e tutti lo prendono in giro quando tenta di lanciarsi in volo e immediatamente cade a terra. Così ogni giorno, Niko, che soffre terribilmente di vertigini, insieme al suo fedele amico e padre adottivo Julius, uno scoiattolo volante, si allena per riuscire a volare con scarsi risultati. Un giorno Niko, Julius e Wilma, una donnola canterina, decidono di partire per una fantastica e pericolosa avventura in territori freddi e tenebrosi alla ricerca della mitica stalla delle renne di Babbo Natale; dovranno però fare i conti con il malvagio Lupo Nero che insieme alla sua gang ha escogitato un piano segreto per eliminare le renne volanti di Babbo Natale.