Cattive abitudini

In un convento della California, due suore lottano accanitamente per accaparrarsi il posto di badessa. La più decisa è suor Alexandra, che non esita a ricorrere ai colpi più sleali per battere l’altra, suor Felicity. Pungente commedia tratta dal romanzo di Muriel Spark
La badessa di Crewe
, abilmente manipolato per rendere il personaggio di suor Alexandra identificabile con Richard Nixon.
(andrea tagliacozzo)

La zingara rossa

Un nobile inglese s’innamora di un’astuta e perfida zingara che ha tentato di borseggiarlo e si lascia irretire a tal punto da sposarla. La donna, che sperava di appropriarsi delle sue sostanze, apprende troppo tardi che l’aristocratico, invece, è pieno di debiti. Episodio minore della filmografia del regista Joseph Losey, il film, tratto dal romanzo
Darkness I Leave You
di Nina Warner Hooker, è in gran parte sorretto dalla buona prova di Melina Mercouri.
(andrea tagliacozzo)

Topkapi

Un banda di malviventi organizza un minuzioso piano per rubare dal museo Topkapi di Istanbul un pugnale d’incalcolabile valore. Ma, scambiati dal controspionaggio per terroristi, i ladri trovano un ostacolo inaspettato sulla loro strada. Un film diventato giustamente celebre, grazie al suo memorabile cocktail di suspense e divertimento (nonché per la colonna sonora composta da Manos Hadjidakis). Il bravissimo Peter Ustinov vinse l’Oscar 1964 come miglior attore non protagonista (il secondo dopo quello ricevuto nel 1960 per Spartacus, sempre nella stessa categoria). Scritto da Monja Danischewsky, dal romanzo di Eric Ambler The Light of Day.
(andrea tagliacozzo)

II giudizio universale

Una roboante e misteriosa voce annuncia nel cielo di Napoli l’imminente inizio del Giudizio Universale. La popolazione viene improvvisamente presa dal panico e ognuno reagisce a suo modo all’evento che sta per compiersi. Da un soggetto di Cesare Zavattini, un film ingiustamente sottovalutato, divertente e surreale, anche se inevitabilmente sfilacciato a causa dei molti personaggi, tra i quali spicca uno straordinario Alberto Sordi, cattivissimo nel ruolo di un venditore di bambini.
(andrea tagliacozzo)

I celebri amori di Enrico IV

Enrico IV, non più giovanissimo e maritato sovrano francese, s’innamora dell’incantevole Charlotte de Montmorency. Fa sposare la ragazza al nipote, Condé, sicuro di poter usufruire quando e più gli piacerà delle grazie della giovane. Ma il nipote, una volta celebrato il matrimonio, decide di tenersi la mogliettina tutta per sé. Vivace pellicola in costume, ben interpretata ma senza altri grandi meriti particolari. (andrea tagliacozzo)