Alla ricerca dello stregone

Grossolana, mal fatta trasposizione cinematografica del romanzo di William Boyd su un diplomatico inglese (Friels) poco volenteroso — e molto spesso insopportabile — in una nuova nazione africana; la sceneggiatura realizza poco più di un ritratto dei neri secondo stereotipi sciocchi e poco credibili. Connery è dolorosamente sprecato nel ruolo di un comprensivo dottore. Boyd è autore dello script e co-produttore insieme a Beresford.

Quando Brendan incontra Trudy

Affascinante sviolinata su una coppia di amanti disadattati: un timido insegnante e una donna emancipata che in realtà è una ladruncola. L’altro amore di Brendan è il cinema, che emerge in alcuni brillanti omaggi a Fino all’ultimo respiro, Sentieri selvaggi e Viale del tramonto. McDonald e la Montgomery sono due affascinanti, comici protagonisti. Scritto da Roddy Doyle.