Pallottole su Broadway

Delizioso gioiello di Woody Allen su di un scrittore di commedie degli anni Venti che per quanto si prenda molto sul serio, si svende non appena gli viene offerta l’occasione di portare in scena a Broadway la sua ultima opera, che ha per protagonisti la pupa di un gangster e una star dal fascino inebriante. Un’occasione d’oro per gli attori, in particolare per la Wiest (che vinse l’Oscar) nei panni dell’attrice sopra le righe, per Palminteri, il malavitoso dal talento nascosto, e la Tilly che qui interpreta la pupa svampita. La ricostruzione storica è così ricca e azzeccata da sembrare reale. Allen lo sceneggiò insieme a Douglas McGrath.

Romance & Cigarettes

Stati Uniti, anni Trenta. Una famiglia dell’East Side newyorkese. Nick (James Gandolfini), il padre, è un operaio metallurgico che trascorre il suo tempo a fantasticare su una mezza prostituta (Kate Winslet) dai capelli rossi e dal gergo da scaricatore di porto, mentre la moglie (Susan Sarandon) lo aspetta disperatamente a casa con le tre figlie in pieno delirio canzonettaro che strillano nel giardino di fronte a casa. Quando la donna si accorge dei tradimenti del marito dà il via a una lotta spietata nei suoi confronti, sorretta dalla solidarietà delle figlie. L’uomo si rifugia nell’agognata avventura carnale, che però entro breve lo lascia insoddisfatto per la troppa brutalità e volgarità della partner. Stufatosi di un rapporto banale e puramente a sfondo sessuale, decide di tornare dalla dolce e triste moglie che lo accoglie in casa ma gli impone di dormire sul divano…

Spiderwick – Le cronache

La famiglia Grace (madre e i tre figli, due gemelli e la sorella maggiore) si trasferisce da New York in una vecchia e cadente casa avuta in eredità da un misterioso pro-zio. Dopo una serie di strani eventi che la famiglia non riesce a spiegarsi, Jared, uno dei gemelli, si ritrova in un fantastico e misterioso mondo popolato da bizzarre creature e…

Pomodori verdi fritti (alla fermata del treno)

Godibile film con una storia dentro la storia, in cui la moglie repressa Bates incontra l’anziana Tandy in una casa di riposo e rimane incantata dal suo racconto delle vicende di due vivaci amiche e delle loro avventure negli anni Venti e Trenta. Adattamento di prima classe dell’omonimo romanzo di Fannie Flagg con un unico problema: una paio di finali di troppo. Eccezionale debutto alla regia del produttore Avnet. La Flagg ha un divertente cammeo. L’edizione speciale in video dura 137 minuti. Ebbe due nomination agli Oscar (per la Tandy e la sceneggiatura).

Grand Canyon

A Los Angeles, s’intrecciano i destini di alcune persone: un avvocato, rimasto fermo con la macchina in un quartiere malfamato, si salva da una banda di giovinastri grazie all’intervento di un meccanico afroamericano; un produttore di film sanguinolenti e commerciali, ferito gravemente alla gamba da un delinquente, decide non realizzare più pellicole che incitino alla violenza. Accolto con perplessità da pubblico e critica, uno dei migliori film di Lawrence Kasdan, lucido e sincero nell’affrontare i temi e le varie sfaccettature che offre la storia, spesso ricorrendo a toni e stili diversi tra loro. Ottimo il cast. Vincitore dell’orso d’Oro al Festival di Berlino.
(andrea tagliacozzo)