Grandi speranze

L’orfano Pip sfama un evaso, che però non sfugge alla cattura. Diversi anni più tardi, il ragazzo, appreso che uno sconosciuto ha deciso di provvedere al suo mantenimento, crede di riconoscere nel benefattore un’eccentrica e ricca donna che lo ha preso in simpatia. Qualche personaggio e diverse parti del romanzo originale di Charles Dickens sono stati sacrificati, ma ciò toglie poco o nulla al fascino del film. La splendida fotografia di Guy Green e le scenografie vinsero l’Oscar. David Lean tornerà ad affrontare Dickens l’anno seguente con l’altrettanto riuscito
Le avventure di Oliver Twist
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(andrea tagliacozzo)

Robin Hood e i compagni della foresta

Le gesta del celebre arciere di Sherwood realizzate con un notevole impegno produttivo dalla Disney. Approfittando dell’assenza del fratello Riccardo Cuor di Leone, partito per le crociate, il bieco Giovanni usurpa il trono d’Inghilterra. Contro il tiranno si levano però le spade di Robin Hood e dei suoi amici. Il film perde il confronto con il classico interpretato nel 1946 da Errol Flynn, ma è comunque divertente e ben fatto. Due anni più tardi, Richard Todd interpreterà il ruolo di un altro leggendario fuorilegge in Rob Roy, il bandito di Scozia (anche in questo caso per la Disney). (andrea tagliacozzo)

L’uomo in grigio

La ricca Calvert fa amicizia con la compagna di scuola povera Lockwood. Anni dopo la Lockwood ricambia la gentilezza cercando di rubarle il marito. Questo dramma in costume elaborato, raccontato in flashback, è piacevole e degno di nota per aver fatto una star di Mason (qui odioso marito della Calvert). Inizialmente distribuito in Usa con la durata di 93 minuti.