Lettere d’amore

In una piccola città del New England, un cuciniere che lavora in una pasticceria ha un imbarazzante segreto che lo ha fatto crescere solitario e malinconico: è analfabeta. Una vedova che lavora nello stesso negozio si accorge del suo problema e decide di aiutarlo. L’ultimo film del regista Martin Ritt (scomparso l’8 dicembre 1990, noto soprattutto per
La lunga estate calda
e
Norma Rae
), solitamente più a suo agio con vicende d’impegno civile. La presenza di Robert De Niro e Jane Fonda riesce in qualche modo a tamponare le falle di una storia che gli sceneggiatori Harriet Frank Jr. e Irvin Ravtech, adattando il romanzo di Pat Barker
Union Street
, non sono riusciti a sviluppare a dovere.
(andrea tagliacozzo)

Mosquito Coast

Le vicende irresistibili e romanzate di un inventore iconoclasta e idealista (Ford in una interpretazione eccezionale) che porta la sua famiglia in un remoto villaggio dell’America centrale per creare la sua incredibile utopia… e giocare a fare Dio. Non per tutti, dato il personaggio insopportabile di Ford (anche se è ancora più insopportabile nel romanzo di Paul Schrader). Pellicola seria ed emozionalmente coinvolgente. Due nomination ai Golden Globes.