Si riparla dell’uomo ombra

La coppia di detective più alcolica dello schermo di nuovo insieme — anche se Nora beve di meno, adesso che è diventata mamma — per risolvere un misterioso caso di omicidio a Long Island. Terzo episodio di questa fortunata serie, l’ultimo a essere tratto da un racconto di Dashiell Hammett.

La legge del Signore

L’affascinante racconto (dal romanzo di Jessamyn West) delle vicende di una famiglia quacchera impegnata a mantenere la propria identità in mezzo alla confusione e alle sofferenze della guerra civile. Appassionate e riuscite le prove degli attori in questo bellissimo film. Musica di Dimitri Tiomkin. Anche se il suo nome non appare fra gli sceneggiatori, il film fu scritto anche da Michael Wilson, finito sulla lista nera; gli venne riconosciuto il credito postumo nel 1996. Sei nomination agli Oscar ma soprattutto la Palma d’Oro a Cannes per Wyler. Rifatto per la tv nel 1975 con Richard Kiley e Shirley Knight.

Strada sbarrata

Tratto da una cupa pièce di Sidney Kingsley sulla vita nei bassifondi, il film mostra spaccati di varia umanità, tutti sull’orlo della crisi dentro i casermoni della periferia newyorkese. Ottima regia per una pellicola avvincente. Sceneggiatura di Lilian Hellman, spettacolari scenografie di Richard Day. Compaiono anche i “Dead End Kids”, già nel cast della produzione teatrale originale di Broadway. Quattro nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film.

L’allegra fattoria

In mancanza di un posto dove provare, un gruppo di artisti di rivista si trasferisce nella fattoria di Jane Falbury, sorella di una delle attrici della compagnia. L’esile trama non è altro che un pretesto per le splendide esibizioni canore della Garland (tra le canzoni migliori, la celebre
Get Happy
) e per gli originali balletti di Gene Kelly (a dir poco memorabile quello che l’attore esegue sopra ad alcuni giornali). Efficaci anche i meno noti interpreti di contorno.
(andrea tagliacozzo)