Meo Patacca

Meo Patacca è un bullo che fa il bello e il cattivo tempo nel suo quartiere. Acquisisce ulteriore fama dopo aver ridicolizzato il suo rivale in amore, Marco Pepe. Ma lo attende una brutta figura quando, messo al comando dell’esercito romano, viene sconfitto dai barbari. Il film è tenuto in piedi dall’incredibile bravura di Gigi Proietti, in una delle sue purtroppo rare sortite cinematografiche. I personaggi s’ispirano ad alcune leggendarie macchiette della tradizione popolare romana.
(andrea tagliacozzo)

Il magnate greco

Pellicola ispirata alla vita di Aristotele Onassis. Partendo quasi dal nulla, Theo Thomasis riesce a diventare uno degli uomini più ricchi del mondo. Ad un ricevimento, l’uomo conosce il futuro presidente americano James Cassidy e la moglie di questi, Liz. Qualche anno più tardi, la donna, dopo la prematura scomparsa del marito, sposerà il miliardario. Interpreti e regista di consumato mestiere non riescono a salvare un film colmo di banalità (a partire dalla ridicola sceneggiatura di Morton S. Fine, Nico Mastorakis e Win Wells).
(andrea tagliacozzo)

Matrimonio all’italiana

Dalla commedia di Eduardo De Filippo «Filumena Marturano». Per farsi sposare dall’amante Domenico, Filumena si finge in punto di morte. Accortosi di essere stato ingannato, lui vorrebbe far annullare il matrimonio. Ma la donna, dopo avergli confessato di avere tre figli, gli rivela che uno di questi è nato proprio dalla loro relazione. Una buona riduzione cinematografica del lavoro teatrale di Eduardo, ben interpretata da entrambi i protagonisti, anche se non riesce a rendere sullo schermo tutta la forza del testo originale. Sceneggiatura di Renato Castellani, Tonino Guerra, Leo Benvenuti e Piero De Bernardi. (andrea tagliacozzo)