Nuda sotto la pelle

Certe stranezze accadono anche a Cardiff. Una favola moderna, di gusto psichedelico-esistenzialista, su una donna che lascia il marito e in sella alla motocicletta fa visita all’ex amante. Dal romanzo di André Pierye De Mandiargue. Ritoccato rispetto alla versione incensurata, intitolata Naked Under Leather.

Irina Palm

Per trovare i soldi necessari a una cura sperimentale per il nipote gravemente malato, una nonna generosa e sola si improvvisa “hostess” in un sex club a Londra. Dapprima non si rende conto che il suo nuovo lavoro non prevede esattamente il servizio ai tavoli, ma poi risoluta accetta, pur tra tutte le perplessità che potrebbero far desistere una signora di mezz’età, provinciale e “perbene”. Il suo incarico prevede la masturbazione ai clienti del locale, che lei non incontra perché separata da loro da un muro. Il suo nuovo ufficio è un gabbiotto che lei personalizza per riportare alla normalità un’occupazione che la vede ben presto tra le migliori “di tutta Londra”, cercando nel contempo di mantenere segreta la provenienza dei soldi guadagnati. Anche nel più squallido e sordido dei posti di una Soho moderna capita però di risvegliare i propri sentimenti, annichiliti da una vedovanza precoce e triste, e di pretendere la propria felicità.

Marie Antoinette

Storia della regina di Francia Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena, moglie del re Luigi XVI. Data in sposa al giovane delfino alla tenera età di quattordici anni nel 1770, la regnante di origini austriache non ebbe vita facile alla corte di Versailles: oltre all’aperta ostilità della contessa Du Barry, protetta da Luigi XV, dovette sopportare i ripetuti rifiuti del consorte (di un anno più grande) che solo dopo otto anni si concesse. Nel 1778 Maria Antonietta diede finalmente alla luce Maria Teresa Carlotta e in seguito altri tre figli: due maschi trapassati prima dei dieci anni, Luigi Giuseppe e Carlo Luigi, e Maria Sofia Elena Beatrice, che morì all’età di un anno di tubercolosi. La pellicola si concentra sulla vita di corte della Regina, tra conflitti personali sui doveri del ruolo di donna e di regnante e frivoli intrattenimenti per nobili annoiati, fino al giorno dell’obbligata fuga da Versailles e del duro confronto con la realtà.