Peccato che sia una canaglia

Da un racconto di Alberto Moravia. Un tassinaro si innamora di una bella ragazza, figlia di un ladro e ladruncola pure lei. Cerca di redimerla, ma ogni sforzo è inutile. Anzi, lei finisce per cacciarlo in una serie di situazioni imbarazzanti. Una commedia prevedibile, ma diretta con garbo e interpretata da un terzetto d’attori in stato di grazia. Tra gli sceneggiatori figura anche il grande Ennio Flaiano. (andrea tagliacozzo)

Prepotenti più di prima

Fiacco seguito de
I prepotenti
, girato l’anno precedente da Mario Amendola con lo stesso gruppo d’interpreti. Aldo Fabrizi e Nino Taranto sono un romano e un napoletano che, dopo il matrimonio della figlia del primo con il figlio del secondo, litigano aspramente per far stabilire i novelli sposi nelle rispettive città. Ma i giovani, esasperati, fuggono a Milano.
(andrea tagliacozzo)