Tutto mi accusa

Espulso dall’Accademia Navale con l’accusa di aver rubato un vaglia di cinque scellini, un ragazzo, appartenente a una vecchia famiglia inglese, si dichiara innocente. Il padre fa di tutto per ottenere che il caso venga riesaminato e assume in difesa del figlio un celebre legale. Tratto da Il cadetto Winslow di Terence Rattigan (coautore anche della sceneggiatura), uno dei migliori film di Anthony Asquith, ottimamente interpretato da uno stuolo di grandi interpreti. Robert Donat, che veste i panni dell’avvocato, nel 1939 aveva vinto l’Oscar come miglior attore con Addio, Mr Chips!. Rifatto nel 1999 da David Mamet con il titolo Il caso Winslow. (andrea tagliacozzo)

Missione in Manciuria

Ultimo film della lunghissima carriera di John Ford, dal racconto
Chinese Finale
di Norah Lofts. Nel 1935, la spigliata dottoressa Cartwright giunge in una missione protestante in Manciuria per prestare la propria opera. Nelle zone circostanti imperversa la banda di un feroce brigante, mentre nella missione scoppia un’epidemia di colera. Un interessante sguardo al tema dell’eroismo in chiave femminile, quasi un western con ambientazione esotica. Il ruolo della Bancroft doveva essere interpretato da Patricia Neal che, a riprese iniziate, si ammalò gravemente.
(andrea tagliacozzo)