La signora e i suoi mariti

Tutti i matrimoni di una stravagante signora sono naufragati perché i mariti, non appena sposati, sono diventati celebri e ricchi. Per conoscere meglio se stessa, la donna si fa visitare da un noto psicologo che, dopo averla ascoltata, le chiede di sposarla. La legnosa regia di Jack Lee Thompson, esperto nel genere d’azione, non riesce a trarre il meglio dal gran cast – in cui spicca una MacLaine in piena forma – e dalla discreta sceneggiatura firmata da Betty Comden e Adolph Green (autori del testo teatrale da cui è stato tratto il film).
(andrea tagliacozzo)

Un giorno alle corse

I fratelli Marx ne combinano di ogni genere in una clinica in cui la Dumont è la paziente principale, un’ipocondriaca perfettamente sana. Una commedia da risate grasse in cui troviamo alcuni dei più divertenti sketch del trio (Chico che vende consigli per le corse, la scena della seduzione, ecc.). Una storia piuttosto superficiale e alcune canzoni senza sapore gli impediscono di raggiungere il livello assoluto del suo immediato predecessore, Una notte all’opera, ma i contenuti comici sono sensazionali.