Meo Patacca

Meo Patacca è un bullo che fa il bello e il cattivo tempo nel suo quartiere. Acquisisce ulteriore fama dopo aver ridicolizzato il suo rivale in amore, Marco Pepe. Ma lo attende una brutta figura quando, messo al comando dell’esercito romano, viene sconfitto dai barbari. Il film è tenuto in piedi dall’incredibile bravura di Gigi Proietti, in una delle sue purtroppo rare sortite cinematografiche. I personaggi s’ispirano ad alcune leggendarie macchiette della tradizione popolare romana.
(andrea tagliacozzo)

Buonanotte… avvocato

Alberto, un giovane avvocato, approfitta dell’assenza della moglie per darsi alla bella vita. Mentre sta per andare a un appuntamento galante, una giovane ed elegante signora, inseguita dal marito geloso, s’introduce nel suo appartamento. Un film mediocre ampiamente salvato dall’esilarante interpretazione di Sordi, all’epoca al massimo della forma. Nel ’55, l’Albertone nazionale si sottopose a un vero e proprio tour de force girando sei film uno dietro all’altro (proprio come aveva fatto Totò l’anno precedente). Remake de
L’avventuriera del piano di sopra
, di Raffaello Matarazzo.
(andrea tagliacozzo)

Mister Miliardo

Primo film americano di Terence Hill. Un giovane meccanico italiano deve raggiungere entro venti giorni San Francisco per prendere possesso di una favolosa eredità. Gli altri pretendenti all’ingente patrimonio fanno di tutto per impedirgli di arrivare a destinazione, non esitando a ricorrere ai mezzi più scorretti. Commediola piuttosto mediocre diretta da un regista che diversi anni più tardi si farà notare con pellicole più che dignitose come
Legami di famiglia
,
Sotto accusa
e
Bad Girls
.
(andrea tagliacozzo)

Don Camillo monsignore…ma non troppo

Quarto film della fortunatissima serie. I due simpatici antagonisti hanno fatto carriera: Peppone ha ottenuto la sospirata carica di senatore, mentre Don Camillo ha fatto un bel passo in avanti nella gerarchia ecclesiastica diventando monsignore. Ma a Brescello, il loro piccolo paese, le liti sono ancora all’ordine del giorno. Le situazioni sono quelle di sempre, ma continuano a divertire. Il merito, ovviamente, è soprattutto dei due protagonisti.
(andrea tagliacozzo)