Segretario a mezzanotte

Per sbarcare il lunario, un pittore diventa il segretario personale dell’affascinante dirigente di una agenzia pubblicitaria. L’uomo, costretto nelle occasioni mondane a presentarsi come il fidanzato della principale, finisce per innamorarsi della donna. Lei, dal canto suo, non vuole ammettere di ricambiare il sentimento del suo segretario. Una divertente commedia sofisticata con due protagonisti in grande forma e un ottimo stuolo di caratteristi (tra cui Robert Benchley). Comunque inferiori ai precedenti lavori di Mitchell Leisen sceneggiati da Billy Wilder e Charles Brackett.
(andrea tagliacozzo)

L’eterna Eva

Il motore di un aereo di linea s’incendia rischiando di far precipitare l’apparecchio. Tra i passeggeri a bordo si scatena il panico. Una giovane coppia di coniugi, credendo di essere in punto di morte, decide di farsi reciproche confessioni: lui ammette una relazione con la migliore amica della moglie. Passato il momento di pericolo, la donna chiede il divorzio. La commediola parte bene, con un’idea quasi intrigante, ma finisce ben presto per perdersi per strada.
(andrea tagliacozzo)