Chi si ferma è perduto

Due colleghi e vecchi amici, Antonio Guardalavecchia e Peppino Colabona, non riescono a far carriera a causa del capo ufficio Santoro che ostacola la loro promozione. Quando quest’ultimo muore, i due si danno un gran da fare, l’uno a scapito dell’altro, per entrare nelle grazie del successore. Il film, scritto e diretto con poca fantasia, si regge come al solito sulla grande verve e le improvvisazioni dei due bravissimi comici napoletani.
(andrea tagliacozzo)