Solo un padre

La vita di Carlo (Luca Argentero), dermatologo trentenne, è sempre stata senza sbavature: genitori premurosi, una carriera avviata e un gruppo di buoni amici. Ma un evento improvviso sconvolgerà la sua tranquilla esistenza e Carlo si troverà solo ad accudire sua figlia, Sofia, una bimba di dieci mesi. Per questo ragazzo-padre inesperto e apprensivo non sembra esserci spazio per nient‟altro. Almeno fino a quando non incontrerà Camille (Diane Fleri), una giovane ricercatrice francese. Di fronte alla sua solarità e ai suoi modi appassionati e incerti, Carlo si sentirà rinascere…

La donna della mia vita

Due fratelli, Leonardo (Luca Argentero) e Giorgio (Alessandro Gassman), sono molto diversi tra loro: tanto il primo è affidabile e sensibile, quanto il secondo è incostante e donnaiolo. A tenerli uniti e proteggerli ci pensa Alba (Stefania Sandrelli), una madre chioccia con la tendenza a controllare tutto, marito (Giorgio Colangeli) e figli inclusi.

E ci riesce, almeno fino al giorno in cui Giorgio scopre che la nuova fidanzata del fratello non è altri che Sara (Valentina Lodovini), con cui ha avuto una delle sue turbolenti relazioni extraconiugali. A quel punto ogni cosa verrà alterata: gli affetti, le relazioni, i comportamenti, e l’ordine (apparente) lascerà il posto a un grande scompiglio. E come sempre, sarà Alba a intervenire per riportare l’armonia in famiglia e lo farà non senza sorprese e colpi di scena.

Oggi Sposi

Quattro matrimoni, mille peripezie e un solo obiettivo: raggiungere l’altare e pronunciare il fatidico sì. Nicola, promettente poliziotto pugliese con un passato da Don Giovanni, ha deciso di mettere la testa a posto e di sposare l’incantevole figlia dell’Ambasciatore indiano, Alopa. C’è solo un problema: come farà Sabino, un contadino alla vecchia maniera, ad accettare che il figlio si sposi con rito Indù? Nel frattempo, Salvatore e Chiara, due giovani precari senza una lira e con un figlio in arrivo, mettono a punto un piano per organizzare un matrimonio a costo zero: far imbucare i loro 72 invitati alle nozze dell’avvenente soubrette Sabrina e di Attilio Panecci, magnate della finanza. Ancora non sanno però che anche qualcun altro ha deciso di “imbucarsi” al matrimonio del secolo… Si tratta di Fabio Di Caio, PM romano che indaga da tempo sui loschi traffici di Panecci mentre cerca di dissuadere il suo anziano padre dallo sposare la sua nuova fiamma, una massaggiatrice poco più che ventenne.

Diverso da chi?

Piero (Luca Argentero), brillante trentacinquenne gay, è “fidanzato in casa” con Remo(Filippo Nigro) e vive in una città del nord-est. Per testimoniare il “diritto alla diversità” partecipa alle primarie del centrosinistra ma, per una serie di eventi imponderabili, le vince e si trova ad essere candidato sindaco, tra i pregiudizi degli avversari e lo sgomento del suo partito. Come può un gay diventare sindaco nel “profondo nord”? Per bilanciarlo gli affiancano Adele (Claudia Gerini), moderata tutta d’un pezzo, contraria persino al divorzio, un simbolo vivente dei valori tradizionali conosciuta come “la furia centrista”. L’inizio della campagna è un’ecatombe: Piero e Adele litigano su tutto. Ma Remo, più romantico, capisce le donne e fornisce al compagno consigli su come ingraziarsi Adele. Piero inizia a “corteggiare politicamente” la sua vice fino a trovare un accordo ma la situazione gli sfugge di mano e i due vengono travolti da un’attrazione irresistibile. Galeotto fu il compromesso: il “gay duro e puro” e la “moderata di ferro” precipitano in una relazione segreta che va contro i loro valori, le loro identità, la loro linea politica. A questo punto Piero è a dir poco confuso: sceso in campo per difendere il diritto alla libertà sessuale, ora vive di nascosto una “storia proibita” con una donna mentre, grazie alla campagna elettorale, è ormai un simbolo del movimento gay! Cosa diranno i suoi elettori? Cosa penseranno i suoi avversari? Ma soprattutto come dirlo a Remo? Tra mille peripezie di ogni genere e grado, Piero dovrà tentare di sbrogliare la situazione nella quale si è cacciato e capire da che parte stare.

Saturno contro

Un eterogeneo gruppo di amici affronta i problemi della vita quotidiana e della coabitazione tra festose cene e brevi week-end. Hanno tutti dai trenta ai quarant’anni, c’è chi deve mandare avanti una famiglia, chi di figli non ne ha e chi di figli non ne avrà mai perché non ne vuole o perché non può farli con il suo partner del suo stesso sesso. Una coppia eterosessuale affronta una repentina separazione dovuta ai continui tradimenti di lui con una fioraia di lusso dal corpo sensuale dal seno prorompente ma la vera separazione la dovrà vivere la coppia omosessuale, perché uno dei due improvvisamente muore e l’altro ha irrimediabilmente e catastroficamente Saturno contro. Un’amica finta astrologa e con veri problemi di droga, l’unica single del gruppo, rimane esterrefatta e incapace di vegliare l’amico che prima di morire “vive” gli ultimi giorni in coma. Tutti gli amici aspetteranno in ospedale la morte definitiva e cercheranno in tutti i modi di stargli vicini, ricostruendo una parvenza di stabilità.

La recensione

Il sesto film di Ferzan Ozpetek è anche quello che racconta in maniera più diretta il mondo gay. Già ne

Le fate ignoranti

Lezioni di cioccolato

Mattia è un giovane geometra che guadagna assai bene grazie all’utilizzo di materiali scadenti e manovali in nero che non lavorano in condizioni di sicurezza. Un giorno uno di essi, l’egiziano Kamal, cade dal tetto di un casale e si rompe entrambe le braccia. L’uomo propone al suo datore di lavoro di non denunciarlo, a patto che partecipi al suo posto a un corso per pasticceri tenuto alla Perugina e riesca a portare a casa il diploma. Il sogno di Kamal, che in patria era pasticcere, è infatti quello di tornare all’antica professione ma per fare ciò il diploma è assolutamente necessario. Mattia accetta solo perché non ha altra scelta, assume l’identità di Kamal ma frequenta il corso svogliatamente e viene quasi subito smascherato in quanto totalmente incapace di preparare dolci. Le cose cambieranno anche grazie all’incontro con Cecilia, una pasticcera un po’ fuori di testa che accetterà di fargli da tutor.