Hans

Hans è un individuo disturbato fin dall’infanzia, vittima di una predisposizione genetica e delle psicosi della madre e del padre. Diventato adulto, la sua malattia si fa più grave, tanto da fargli percepire tutti gli odi e il rancore delle persone che lo circondano. Entrerà così in simbiosi con il generalizzato sentimento razzista, cancro che riempie il vuoto della nostra società

La rabbia

Un giovane alla soglia dei trent’anni è determinato a lasciare il segno con un film-capolavoro. Il progetto però è fin troppo ambizioso e non è facile portarlo a termine. Il ragazzo decide così di derubare una banca per finanziare la pellicola accorgendosi poi che anche la distribuzione non é agevole.