Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso, ma non avete mai osato chiedere

Una delle commedie più cinematografiche di Woody, più disomogenea, quasi insipida. Film a episodi basato molto vagamente sul libro del dottor David Reuben, tra i quali solo alcune scene valgono la pena di essere guardate, come quella finale all’interno del corpo maschile durante il rapporto sessuale, una vera gemma.

Irma la dolce

L’adattamento di Wilder del musical di Broadway è una favola parigina per adulti: il gendarme parigino Lemmon si innamora della prostituta MacLaine e farà qualsiasi cosa per tenerla solo per sé. Il quartiere a luci rosse è ricreato in modo realistico, ma rimettere insieme gli attori e il regista non basta ad eguagliare L’appartamento. André Previn ha vinto un’Oscar per la colonna sonora. Cercate il giovane James Caan in una comparsata. Panavision.

Il diario di Anna Frank

La storia più celebre sull’Olocausto, adattata dalla commedia di Frances Goodrich e Albert Hackett. Nel 1942, nell’Olanda invasa dai nazisti, Anna e la sua famiglia sono nascosti in una soffitta. La ragazza scrive un diario, dove racconta la sensazione di sentirsi braccati, nascosti come topi, mentre fuori impazza la caccia all’uomo. Interamente girato in un appartamento, il film non soffre nel ritmo grazie anche al regista che per tre ore riesce a mantenere alta la tensione. Proprio Stevens, da cineoperatore dell’esercito statunitense, aveva realizzato uno scioccante documentario sulla liberazione di Dachau. Le immagini di orrore che aveva visto quattordici anni prima hanno fatto in modo di dargli la tensione e il pathos giusto per realizzare una pellicola così delicata. Premio Oscar alla fotografia e a Shelley Winters come migliore attrice non protagonista.
(andrea amato)

L’ospite d’onore

Commedia piacevole ambientata nel 1954, che racconta le vicende del giovane autore di uno spettacolo di varietà per la televisione, cui viene dato l’incarico di accompagnare l’ospite d’onore di quella settimana, un idolo dello schermo, ma un accanito bevitore lontano dai riflettori, Alan Swann, interpretato alla perfezione da “O’Toole. Ci sono troppi cambi di direzione, ma il film offre anche momenti brillanti e interpretazioni affascinanti (come quella di Bologna nella parte di una star della tv). La donna con cui “O’Toole balla nel night-club è Gloria Stuart. Debutto alla regia per Benjamin. Dieci anni più tardi ne è stato fatto un musical per Broadway (sempre con Kazan).