I seduttori della domenica

Amore e sesso in quattro paesi. L’episodio britannico, con Moore, è una farsa vecchia maniera. Il bozzetto francese, con Ventura, è intrigante ma non va da nessuna parte. La scenetta italiana è a tratti decisamente divertente. La parte americana, scritta, diretta e interpretata da Wilder, è una favola pretenziosa con un paziente d’ospedale, brutta e imbarazzante. Conosciuto anche come Sunday Lovers.

La ragazza in vetrina

Il film che interrompe bruscamente la carriera di Emmer, poi divenuto uno dei principali registi di
Carosello
. Un insuccesso, anche a causa dei gravi problemi di censura (i tagli sono stati reintegrati, fin troppo scrupolosamente secondo il regista, solo qualche anno fa, e si spera che questa che va in onda sia la versione «ripristinata»). È il suo film più duro, che si getta alle spalle ogni traccia di «neorealismo rosa» e sconfessa la nascente commedia all’italiana. Una storia di emigrati italiani in Olanda (la tragedia della miniera di Marcinelle, in Belgio, era di pochi anni prima), la storia di un fine settimana, di un’impossibile storia d’amore, di puttane esposte in vetrina e di impossibili fughe dallo squallore quotidiano. Le scene in miniera sono impressionanti, il film si sfilaccia nella seconda parte e non può osare fino in fondo, ma rimane un tentativo di grande coraggio. Il soggetto è di Rodolfo Sonego, tra gli sceneggiatori c’è Pier Paolo Pasolini.
(emiliano morreale)

Grisbi

Un elegante gangster francese che ha messo a segno un intrepido colpo rinuncia al suo piano di tenere il bottino nascosto per salvare la vita del suo impetuoso miglior amico. Al tempo stesso, una rappresentazione di un certo stile di vita e un thriller criminale; non pretenzioso e realizzato con mestiere, con una tipica prova dominante dell’irraggiungibile Gabin. Titolo alternativo in Usa: Don’t Touch the Loot.

Il rompiballe

In un albergo, il lavoro di un sicario (Lino Ventura), incaricato di eliminare un testimone scomodo, è continuamente interrotto dai maldestri tentativi di omicidio del vicino di camera (Jacques Brel). Nel campo della commedia d’Oltralpe Molinaro è quasi un piccolo maestro (basti ricordare
Il vizietto
). Questa è sicuramente una delle sue prove più riuscite, anche grazie alla frizzante sceneggiatura di Francis Veber. Nell’81, Billy Wilder realizzerà una versione americana del film intitolata
Buddy Buddy
, con Jack Lemmon e Walter Matthau rispettivamente nei ruoli di Brel e Ventura.
(andrea tagliacozzo)