Infedelmente tua

Un famoso direttore d’orchestra è convinto che la moglie lo tradisca con uno dei propri assistenti. Mentre sta dirigendo il concerto, l’uomo escogita un astutissimo piano per liberarsi della consorte. Ma quando, dopo l’esibizione, prova a mettere in pratica i suoi propositi omicidi, si dimostra alquanto maldestro. Un piccolo classico della commedia americana, realizzato sulla base di una sceneggiatura dai meccanismi praticamente perfetti scritta dallo stesso Preston Sturges. Nel 1984, ne verrà realizzato un divertente remake (anche se decisamente inferiore all’originale) intitolato
Un adorabile infedele
.
(andrea tagliacozzo)

Se mia moglie lo sapesse

Leonard e Doris sono felicemente sposati. Lei vuole intraprendere la carriera di cantante e a nulla valgono i tentativi del marito per farle cambiare idea. Doris s’impegna, studia canto e a un concerto riscuote un discreto successo. Non ottiene, però, il plauso di Cecile, cantante già affermata, che invece scopre insospettate doti canori in Leonard. Un’eccellente commedia, ben scritta da Nunnally Johnson e interpretata da uno straordinario cast d’attori (tra i quali l’indimenticabile caratterista Charles Coburn).
(andrea tagliacozzo)

Sangue e arena

Il regista (Mamoulian) e gli interpreti (Tyrone Power e Linda Darnell) de
Il segno di Zorro
tornano dopo un anno per una nuova versione di un famoso film del ’22 con Rodolfo Valentino. L’intrepido torero Juan, conquistato il successo sull’arena e divenuto ricco e famoso, s’innamora di un’affascinante avventuriera e lascia la moglie. Regia elegante, attori perfetti, con una straordinaria e bellissima Rita Hayworth. Nuovo remake nell’89 intitolato
Ossessione d’amore con Sharon Stone nella parte della protago
nista.
(andrea tagliacozzo)

Avvenne domani

Storia divertente anche se piuttosto statica, che parla di un reporter a cavallo del secolo che ottiene informazioni riservate sui titoli di prima pagina del giorno successivo, il che porta a complicazioni impreviste. Tono basso, ma spesso affascinante. Ebbe due nomination agli Oscar (sonoro e miglior canzone).

La congiura dei potenti

Il duca di Borgogna, Carlo il Temerario, fa rapire la contessa de Beauvais, figlioccia di re Luigi XI, incolpando del fatto il cavaliere Robert de Neuville, innamorato della giovane. Costretto a darsi alla macchia, il cavaliere riesce a liberare la contessina dalla grinfie del duca. Una delle tante pellicole di cappa e spada (piuttosto mediocri, ma tutto sommato godibili) interpretate da Jean Marais all’inizio degli anni Sessanta.
(andrea tagliacozzo)

Il segno di Zorro

Per liberare la California da un bieco governatore, il rampollo di una nobile casata si finge di giorno un innocuo damerino, per trasformarsi la notte in eroe al servizio del popolo contro il tiranno. La più celebre delle versioni cinematografico del personaggio di Zorro (in parte eguagliata, per verve e popolarità, da quella realizzata in tempi più recenti da Martin Campbell con Antonio Banderas). Il protagonista è interpretato con straordinaria aderenza al ruolo da un simpatico e atletico Tyrone Power, anche se il perfido Basil Rathboone, nel ruolo del cattivo, rischia più volte di rubargli la scena. Splendido il duello finale fra i due, con la famosa scena delle candele spente a colpi di spada.
(andrea tagliacozzo)

Ambra

Figlia illegittima di un nobile, la contadina Ambra diventa prima l’amante di un avventuriero, poi quella di un bandito. Dopo alterne vicende, la giovane, decisa a entrare a corte, si sposa con un vecchio conte. Tratto da una novella di Kathleen Winsor, un melodramma spettacolare e ben recitato, ricco di costumi e sontuose scenografie, che non ottenne il successo che i produttori speravano.
(andrea tagliacozzo)