Piccoli equivoci

Dall’omonima commedia di Claudio Bigagli. Un attore, in crisi esistenziale, organizza una cena in onore della sua ex compagna, di ritorno da una tournée, alla quale partecipano alcuni amici e colleghi, ognuno con i suoi problemi. Esordio alla regia di Ricky Tognazzi, con un film che grazie al buon cast si lascia guardare con piacere, anche se risente un po’ troppo dell’origine teatrale del testo.
(andrea tagliacozzo)

Il prefetto di ferro

Tratto dall’omonimo libro di Arrigo Petacco, il film s’ispira alla vera storia di Cesari Mori che nel 1925 fu nominato dal governo fascista prefetto di Palermo con pieni poteri. Uomo integerrimo, dai metodi bruschi ma efficaci, il magistrato indaga a fondo nella mafia siciliana, scoprendo connivenze con il regime che lo rendono inviso ai superiori. Squitieri adotta con discreta efficacia gli stilemi del western americano al film «di mafia» nostrano.
(andrea tagliacozzo)

Ecce Bombo

Nanni Moretti interpreta il ruolo di Michele (il suo alter ego cinematografico, già protagonista del precedente
Io sono un autarchico
), un tipico studente universitario alle prese con i problemi di tutti i giorni. Attorno a lui gravitano i genitori, la sorella, gli amici, le ragazze e altri più strani e inquietanti personaggi. Il film, apprezzato dalla critica, portò un po’ d’aria fresca nell’asfittico panorama cinematografico italiano. Lo stile umoristico di Moretti è già maturo, quello registico un po’ meno: la pellicola è infatti strutturata in scene troppo brevi ed episodiche per dare la sensazione di uno spettacolo cinematografico compiuto. Numerose, comunque, le scene d’antologia.
(andrea tagliacozzo)

Mi manda Picone

A Napoli, un operaio dell’Italsider, tale Picone, si dà fuoco per protesta davanti al consiglio comunale. Dopo il fattaccio, però, il cadavere del poverino non si trova più e la vedova incarica Salvatore, un impiegato dell’obitorio, di ritrovarglielo. Discreta farsa di marca napoletana, con un Giancarlo Giannini perfettamente a suo agio nei panni grotteschi del protagonista. Nell’89, Giannini e la Sastri torneranno a far coppia in
La famiglia Buonanotte
.
(andrea tagliacozzo)