Navy Seals – Pagati per morire

Un addestratissimo corpo speciale della marina americana, denominato SEALS (da Sea, Air e Land; ovvero mare, cielo e terra), viene inviato in Medio Oriente per liberare alcuni aviatori statunitensi tenuti prigionieri da terroristi arabi. Durante il blitz effettuato nella base nemica, i militari scoprono l’esistenza di una ingente quantità di missili. Banale film d’avventura, con tutte le ingenuità e le incongruenze comuni ai lavori di questo genere.
(andrea tagliacozzo)

Sotto massima sorveglianza

In un prossimo futuro, gli ospiti di un penitenziario non subiscono più la segregazione controllata, ma non hanno ugualmente nessuna possibilità di fuga. Devono indossare un collare, collegato elettronicamente a un altro detenuto che, se la distanza tra i due supera le 100 yard, esplode automaticamente uccidendo entrambi. Discreto prodotto realizzato per la televisione via cavo, ma uscito da noi nel normale circuito cinematografico. Veloce e divertente. Buone le interpretazioni dei protagonisti e gli effetti speciali.
(andrea tagliacozzo)

Il gioiello del Nilo

Seguito di
All’inseguimento della pietra verde
, il film inizia dove era terminato il primo episodio: l’avventuriero e la scrittrice sono in vacanza, anche se lei, ormai annoiata, vorrebbe tornarsene a New York. Durante un party, la donna viene avvicinata da uno sceicco che le propone di scrivere la sua biografia e la invita nel suo regno sul Nilo. Un sequel fiacco e prevedibile che non può minimamente competere con la puntata precedente diretta dal bravo Robert Zemeckis.
(andrea tagliacozzo)