Agente 007 – La spia che mi amava

Due sommergibili nucleari, uno russo e l’altro americano, spariscono improvvisamente. Il caso viene affidato all’agente 007 che, per l’occasione, si trova a collaborare con un’affascinante collega del KGB sovietico, Anya Armasova. Uno dei migliori film della serie, divertente e inventivo, con una splendida colonna sonora (candidata all’Oscar) di Marvin Hamlisch. Roger Moore, per la terza volta nel ruolo di James Bond, non fa assolutamente rimpiangere il pur bravo Sean Connery.
(andrea tagliacozzo)

L’ultimo avventuriero

Nel Courteguay, i rivoluzionari El Rojo, El Condor e Jaime Xenos salgono al potere. Il primo si trasforma in un dittatore più feroce del predecessore, mentre l’ultimo, accusato di aver avuto contatti con El Condor, diventato nel frattempo oppositore del nuovo regime, viene assassinato. Il film, tratto dal best-seller di Harold Robbins
The Adventurers
, è praticamente un disastro (oltretutto, nell’edizione originale lungo quasi tre ore). Non male (ma ininfluente) il cast.
(andrea tagliacozzo)

Agente 007 – Si vive solo due volte

Dato per morto durante una missione, James Bond torna invece vivo e vegeto, giusto in tempo per impedire che la “Spectre”, con le sue sordide manovre, provochi una terza guerra mondiale. Pur non essendo uno dei migliori della serie, rimane un film spettacolare e di grande intrattenimento. Nel ’71, Sean Connery tornerà ad indossare i panni dell’agente 007 in
Agente 007 Una cascata di diamanti
, dopo che i produttori avevano provato (inutilmente) a sostituirlo con l’austrialiano George Lazenby.
(andrea tagliacozzo)