Lettere da Iwo Jima

Perfetta operazione “bipartisan” di Clint Eastwood, che dopo aver raccontato l’epica battaglia che segnò le sorti della seconda guerra mondiale nel Pacifico dal punto di vista dei vincitori americani, propone ora quello degli sconfitti giapponesi. Seguiamo perciò il destino del fornaio Saigo, del campione di equitazione Baron Nishi, di Shimuzu, un poliziotto idealista. E del tenente Ito, che preferisce darsi la morte piuttosto che consegnarsi al nemico. Le forze giapponesi sono guidate dal generale Tadamichi Kuribayashi (Ken Watanabe), che conosce gli Stati Uniti e sa che la guerra sarà persa. Anche lui, tuttavia, non può sottrarsi alla battaglia. Alla fine, oltre 20 mila giapponesi e 7 mila americani rimarranno sul campo. I frammenti delle loro vite, tutto sommato così simili, sono affidate alle lettere inviate a casa, lì dove nessuno di loro avrà potuto fare ritorno. Il film si è aggiudicato un Golden Globe.