Scary Movie 3 – Una risata vi seppellirà

La telegiornalista Cindy Campbell indaga sugli strani fenomeni che turbano la quiete che solitamente circonda la fattoria di Tom Logan. Intanto Brenda, la sua migliore amica, muore dopo aver visionato un misterioso videotape. Grazie all’aiuto di un oracolo, la combattiva anchorwoman riuscirà a svelare il mistero riguardante la fattoria stregata e la videocassetta killer, aiutando il Presidente degli Stati Uniti a sventare l’invasione della Terra da parte di un gruppo di minacciosi alieni.
Raccolto il testimone da Keenen Ivory Wayans, regista dei primi due episodi della serie, David Zucker si cimenta nuovamente nel genere che ha contribuito a creare: la parodia del film di grande successo. L’autore de L’aereo più pazzo del mondo e della serie di Una pallottola spuntata riesce a piazzare nella stessa scena la ragazzina di The Ring, l’Oracolo di The Matrix e gli alieni di Signs, confezionando una pellicola irriverente in cui prende in giro tutto e tutti, compreso il presunto pedofilo Michel Jackson. «Ma è una femmina!», esclama Charlie Sheen quando il cantante cerca di appartarsi con sua figlia. Il protagonista di Hot Shots è solo una delle tante stelle di un cast che comprende anche Leslie Nielsen nel ruolo del Presidente degli Stati Uniti, Queen Latifah in quello dell’Oracolo e Macy Gray nei panni di se stessa. Persino Jenny McCarthy e Pamela Anderson rivelano un’insospettabile autoironia interpretando due improbabili ragazzine cattoliche. Nessun genere viene risparmiato, dall’horror alla fantascienza passando per un’esilarante sequenza che si fa beffe di 8 Mile, la biografia cinematografica di Eminem. Un film davvero divertente, anche per chi non ha visto tutti gli originali oggetto di parodia. (maurizio zoja)

Soul Man

Un ragazzo bianco vorrebbe diventare avvocato ad Harvard, ma il padre lo mette nei guai togliendogli ogni risorsa finanziaria. Vedendosi negato ogni tipo di prestito, lo studente decide di fingersi nero per poter usufruire di una speciale borsa di studio. Buono lo spunto, gradevole lo svolgimento, ma il tutto si risolve in una commedia esile esile.
(andrea tagliacozzo)

Pazza

La prostituta Claudia Draper viene accusata di omicidio. I genitori della donna assoldano un avvocato che, per evitarle una pesante condanna, vorrebbe farla dichiarare insana di mente. Ma Claudia non ci sta: rifiuta l’assistenza dell’avvocato e ricorre a un legale d’ufficio, Aaron Levinsky. Un dramma convenzionale ma di grande impatto. La regia di Martin Ritt, quasi invisibile, è completamente al servizio della splendida interpretazione della Streisand. Le tiene testa un quasi irriconoscibile Richard Dreyfuss, altrettanto efficace (ma meno appariscente) nei panni dell’avvocato. Le musiche del film sono composte dalla stessa cantante e attrice.
(andrea tagliacozzo)

Dracula morto e contento

Mel Brooks gioca con Dracula in questa parodia, che ci mette talmente tanto a raccontare di nuovo l’ormai nota storia del vampiro che si dimentica di far ridere. Ci sono alcuni momenti azzeccati per i fan di Brooks… ma non basta. Gli attori sovraccaricano le interpretazioni il più possibile: da MacNicol che fa Renfield a Brooks che è il dottor Van Helsing, da Korman in un divertente omaggio a Nigel Bruce fino a Nielsen che interpreta un Conte gentile e sinistro. Delizioso cammeo della Bancroft nei panni di “Madame Ouspenskaya”.

Il giuramento dei forzati

Dopo il grande successo di
Casablanca
, Michael Curtiz torna a dirigere Bogart in un efficace film di propaganda tratto dal romanzo «Men Without Country» di Charles Nordhoff e James Norman Hal. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, alcuni prigionieri della Guyana francese evadono per andare a combattere i nazisti. Passati attraverso molte traversie, gli ex forzati riescono a raggiungere l’Inghilterra, dove si arruolano nell’aviazione. Assai complicato il meccanismo narrativo, con un abile uso dei flashback.
(andrea tagliacozzo)

Scary movie 4

Non c’è una vera e propria trama, piuttosto un assemblaggio di parodie di film più o meno conosciuti con attori, personaggi e storie più o meno famosi. Ai protagonisti dei precedenti episodi, da Regina Hall ad Anna Faris, da Charlie Sheen a Leslie Nielsen, si aggiungono stavolta Craig Bierko (visto in Cinderella Man, strepitoso nel fare il verso a Tom Cruise), Bill Pullman (The Grudge, parodiato anche qui) e molti altri ancora. Stavolta le citazioni e i riferimenti riguardano i recentissimi La guerra dei mondi, The Village, Million Dollar Baby, e “Saw – L’enigmista” ma non mancano omaggi ai talk show americani e ai loro ospiti.

Obiettivo mortale

Satira esplicita, bizzarra e disinibita sulla nostra società dominata dalla televisione, incentrata sulla connessione tra un famoso giornalista (Connery) e un gruppo di terroristi, e sui possibili legami di quest’ultimo con il governo americano. Una sceneggiatura approssimativa riesce a centrare pochi obiettivi, ma trae vantaggio dal ritmo mozzafiato della regia.

Una pallottola spuntata

Pellicola nata sulle ceneri di Police Squad , una miniserie che Jerry Zucker, Jim Abrahams e David Zucker (quelli de L’aereo più pazzo del mondo ) realizzarono per la televisione americana. L’agente Frank Drebin della polizia di Los Angeles è convinto che un gruppo di politicanti sta organizzando un attentato ai danni della Regina Elisabetta, in visita negli Stati Uniti. Divertente, anche se non tutte le gag (davvero numerose) vanno a bersaglio. (andrea tagliacozzo)

L’aereo più pazzo del mondo

Satira del filone catastrofico iniziato da Airport. Un pilota odia gli aerei in seguito ai traumi subiti in Vietnam. Quando però la sua ragazza, una hostess, lo lascia, lui la segue prendendo lo stesso volo. Durante il viaggio un imprevisto mette in pericolo la vita dei passeggeri e il pilota è l’unico che può salvarli. Commedia demenziale ricca di trovate e invenzioni, una delle migliori (e delle più imitate) nel suo genere. (andrea tagliacozzo)

Una pallottola spuntata 2 e ½: l’odore della paura

Frank Debrin, intrepido ma anche imbranato tenente di polizia, torna a far danni. La sua inettitudine, però, non gli impedisce di scoprire un complotto antiecologico organizzato dall’apparentemente insospettabile magnate Quentin Hapsburg. Il film, inferiore al primo episodio, è farcito da una innumerevole serie di trovate comiche, non tutte divertenti e riuscite. Nel ruolo di Nord Berg compare l’ex campione di football O.J. Simpson, pochi anni più tardi al centro di un clamoroso caso giudiziario. (andrea tagliacozzo)

Una pallottola spuntata 33 1/3 – L’insulto finale

Sciatto sequel, in cui un Frank Drebin ormai in pensione torna alla Police Squad per un ultimo caso… perdendo l’amore di sua moglie lungo il percorso. Fra le commedie demenziali è quella messa insieme più a casaccio, con qualche occasionale momento spassoso e una sfilza di comparsate-cammeo alla cruciale cerimonia degli Oscar.

Sesso debole

Rifacimento in chiave musicale di «Donne», una commedia diretta nel 1939 da George Cukor. Kay, artista di varietà di grande successo, abbandona la carriera per sposarsi con un produttore teatrale. L’invidia spinge un’amica della ragazza, Sylvia, a mettere in giro la voce che il marito di Kay si è innamorato di un’altra donna. I risultati del film di Miller sono in parte apprezzabili, anche se l’originale, interpretato da fior di attrici come Joan Crawford e Rosalind Russell, era un’altra cosa.
(andrea tagliacozzo)