Che vita da cani!

Un avido costruttore (Brooks) accetta una scommessa: riuscire a sopravvivere per un mese nelle strade di Los Angeles senza un soldo. Il solito assortimento di gag di Brooks, ma l’esito non è certo travolgente. Il tentativo di dire cose sensate sui senzatetto risulta poco convincente, se non di cattivo gusto. Brooks è anche co-sceneggiatore.

Victor Victoria

A Parigi, negli anni Trenta, Victoria, squattrinata cantante, finge di essere un uomo, il principe polacco Victor, per essere scritturata come attrazione in un rinomato locale notturno. Grazie all’ambiguità del personaggio il successo è immediato. Di lei (o lui) s’innamora un gangster americano. Ispirata a un film quasi omonimo realizzato in Germania nel 1933 da Reinhold Schünzel, una delle migliori commedie di Blake Edwards, praticamente perfetta in ogni reparto, a partire da un cast d’attori assolutamente straordinario (con Robert Preston e Lesley Ann Warren in grande evidenza). Numerose le gag d’antologia, la maggior parte delle quali affidate ad Alex Karras (il braccio destro del gangster interpretato da James Garner). Numerose nomination all’Oscar, una statuetta vinta per la colonna sonora.
(andrea tagliacozzo)

Indagine ad alto rischio

Tratto da un romanzo di James Ellroy,
Blood On The Moon
(pubblicato in Italia con il titolo
Le strade della violenza
), sceneggiato dallo stesso regista. Un sergente della polizia di Los Angeles dedica anima e corpo al servizio, ma si comporta da nevrotico sia sul lavoro che in famiglia. Le cose peggiorano ulteriormente quando, indagando sul barbaro omicidio di una ragazza, il poliziotto si convince che è l’opera di un maniaco. Un buon poliziesco, efficace, morboso e violento, ben interpretato da James Woods.
(andrea tagliacozzo)

Due di troppo

Taylor Worth è un aitante meteorologo di una televisione di Philadelphia. Tre amici si mettono in testa di trovargli la donna ideale. Ma in seguito le donne diventano tre. Commedia piacevole, a tratti divertente, ma ovviamente prevedibile nei suoi sviluppi. A parte la scatenata Lesley Ann Warren, gli altri interpreti si limitano a mantenersi su un livello appena dignitoso. Curioso (ma non originalissimo, basti pensare a
Una pazza giornata di vacanza
di John Hughes) l’espediente usato dal regista per raccontare la storia: il protagonista, per quasi tutto il film, si rivolge al pubblico guardando verso la macchina da presa.
(andrea tagliacozzo)

Nudi in paradiso

Un’insegnante (Warren) si lascia trascinare dalle amiche in un locale di strip maschile, dove l’attrazione principale è uno studente (Atkins) che lei sta per bocciare. Questo insolito dramma sentimentale scritto da Joan Tewkesbury aveva buone possibilità, ma molte pare siano rimaste sul pavimento della sala di montaggio (si noti la breve durata). Vale comunque una sbirciatina per la bella interpretazione della Warren.

Signori, il delitto è servito

Ispirato al
Cluedo
, il celebre gioco da tavolo. Negli anni Cinquanta alcune persone, tra loro sconosciute, si ritrovano in un lugubre castello del New England, dove sono stati invitati dal misterioso Mr. Boddy. Quando quest’ultimo viene assassinato, tra gli ospiti si scatena una ridda di accuse. Nel finale agli spettatori vengono proposte tre risoluzioni differenti dell’enigma. Il cast, composto da ottimi elementi, è affiatato, ma il film, a parte qualche singola trovata, è modesto e raramente riesce a divertire.
(andrea tagliacozzo)