Bebé mania

Duffy è un disegnatore di fumetti di grande successo. Nonostante mille tentativi, sua moglie Meg non riesce a dargli un figlio. Per questa, e altre ragioni, il loro matrimonio si va rapidamente deteriorando. Duffy si unisce a una ragazza molto più giovane di lui che, dopo un breve periodo di convivenza, rimane incinta. Prevedibile commedia di sentimenti, tenuta in piedi dalla presenza di Gene Wilder e dall’ottima prova della solare Mary Stuart Masterson.
(andrea tagliacozzo)

Terrore dallo spazio profondo

Versione aggiornata de
L’invasione degli ultracorpi
, il capolavoro di fantascienza realizzato nel ’56 da Don Siegel. Accorgendosi che il marito si comporta in modo insolito, Elizabeth si rivolge all’amico Matthew, ispettore sanitario. I due scoprono che alcuni alieni stanno sostituendo gli abitanti della Terra con copie perfettamente somiglianti, ma prive di qualsiasi impulso emotivo. Un rifacimento intelligente, anche se inferiore all’originale (che usava meno effetti speciali e si concentrava di più sulla suspense e sull’atmosfera da guerra fredda che si respirava negli anni Cinquanta). Rifatto nuovamente nel ’93 da Abel Ferrara con il titolo
Ultracorpi
.
(andrea tagliacozzo)

Star Trek

Un’entità misteriosa si dirige verso la Terra con il probabile intento di distruggerla. Il capitano Kirk, accompagnato dal fedele equipaggio, prende il comando dell’astronave interplanetaria Enterprise, da tempo in disuso, per evitare l’immane tragedia…

Primo di una serie infinita lungometraggi tratti dall’omonima serie televisiva. Un’entità misteriosa si dirige verso la Terra con il probabile intento di distruggerla. Il capitano James T. Kirk, accompagnato dal fedele equipaggio, prende il comando dell’astronave interplanetaria Enterprise, da tempo in disuso, per evitare l’immane tragedia. Il bravo regista di West Side Story , Robert Wise, non ha più lo smalto di un tempo e il film, al contrario dell’Enterprise, stenta a decollare appesantito da troppe ambizioni filosofiche. Ottimi, comunque, gli effetti speciali. (andrea tagliacozzo)