Relazioni pericolose

Rivisitazione moderna del romanzo del XVIII secolo che parla di relazioni perverse… e chi meglio di Vadim per filmarle? Lo spirito è fedele a quello originario, anche se qui i protagonisti sono una coppia sposata (!) che fa avanti e indietro fra Parigi e le Alpi. Ci si diverte, fra interpretazioni maiuscole e una colonna sonora jazz di Thelonious Monk, Art Blakey e Duke Jordan (che regala anche una comparsata). Da non perdere l’impagabile prologo che Vadim ha realizzato nel 1961 per il pubblico americano. Vadim girò nuovamente questa storia nel 1976 con il titolo Una femmina infedele.

Le relazioni pericolose

La perfida marchesa di Montreuil usa l’ex amante, il non meno diabolico Visconte di Valmont, abile seduttore, per compiere vendette personali. La giovanissima Cecile e la sensibile Madame de Tourvel vengono irretite dal fascino del gentiluomo. Elegante versione dell’omonimo romanzo di Chordelos de Laclos (tratta dal lavoro teatrale di Christopher Hampton), sufficientemente raffinata e frizzante per accontentare sia la grande platea che i palati più difficili. Cast d’interpreti quasi perfetto in cui spiccano, in ruoli di contorno, due future star: Keanu Reeves e Uma Thurman. Il film uscì contemporaneamente a un’altra pellicola basata sullo stesso soggetto,
Valmont
di Milos Forman. Tre Oscar: a Glenn Close, migliore attrice, alle scene e ai costumi.
(andrea tagliacozzo)