Rivolta al Central Park

Dopo l’uccisione di un suo amico, un veterano del Vietnam, tornato dalla guerra duramente provato nella psiche, prende possesso del Central Park di New York. Le autorità cercano in tutti modi di stanarlo, ma l’uomo si difende usando le tecniche di combattimento apprese durante il conflitto nel Sud Est asiatico. Pellicola mediocre e confusa realizzata direttamente per il piccolo schermo. Una curiosità: nonostante l’ambientazione newyorchese, l’intero film è stato interamente girato a Toronto, in Canada.
(andrea tagliacozzo)

Incidente fatale

Un uomo e una donna, incontratisi casualmente grazie a un incidente d’auto, si accorgono di nutrire una profonda attrazione l’uno per l’altra. Le reciproche fantasie sessuali prendono gradualmente forma in giochi bizzarri e pericolosi. A tratti interessante, strano, ambizioso, ma fondamentalmente poco riuscito. Una piccola curiosità: il film uscì negli Stati Uniti nell’85 con il titolo
Fatal Attraction
, tre anni prima del fortunato
Attrazione fatale
di Adrian Lyne.
(andrea tagliacozzo)

Niente di personale

Sutherland è un professore che tenta di impedire a una società di trucidare dei cuccioli di foca, la Somers è un avvocato che lo aiuta. Insensata commedia romantica. Occhio ai cammei di Craig Russell, Tony Rosato Joe Flaherty e Eugene Levy.

Scanners

Il titolo si riferisce a dei supercervelli che possono leggere le menti e far esplodere le teste altrui; qui uno “scanner” buono aiuta dei dottori a catturarne uno cattivo. Un’idea interessante trattata in maniera piuttosto impacciata, ma aiutata in parte da grandi (anche se schifosi) effetti speciali. Con diversi sequel.