Il ragazzo sul delfino

Primo film girato da Sophia Loren negli Stati Uniti. In un’isola dell’arcipelago greco, una pescatrice di spugne rinviene dai fondi marini il frammento di un’antichissima statuetta raffigurante un ragazzo a dorso di un delfino. Al ritrovamento s’interessano un archeologo americano, interpellato dalla donna, e un losco mercante d’arte, che vorrebbe trafugare l’oggetto. Il regista sembra più interessato alle bellezze del paesaggio (e della Loren) piuttosto che alla storia.
(andrea tagliacozzo)

Il mondo di Suzie Wong

A Hong Kong, il pittore americano Robert Loma s’innamora di una bellissima prostituta, Suzie Wong, che decide di usare come modella per i suoi quadri. Quando scopre che la ragazza ha già un figlio i suoi sentimenti non cambiano. Anzi, l’uomo decide di trovare un lavoro stabile per mantenere Suzie e il suo bambino. Più che un film drammatico (o melodrammatico) è una insopportabile polpettone. Anche il bravo William Holden, in altri lavori spesso memorabile (
Stalag 17
su tutti), si salva a stento.
(andrea tagliacozzo)

Il delitto della signora Allerson

La dottoressa Christine Allerson viene condannata per aver praticato l’eutanasia. Dopo aver scontato la pena, la donna riceve un aiuto dal proprio avvocato, del quale è innamorata, che le affida le cure di una malata di mente. Melodramma poco riuscito nonostante la consumata bravura dei protagonisti. Nel cast del film figura anche Diane Cilento, all’epoca sposata con Sean Connery. I due divorzieranno nel 1972.
(andrea tagliacozzo)

Il masnadiero

Debutto del celebre regista Peter Brook, che si cimenta con la trasposizione di un’opera teatrale di John Gray. Il co-produttore e protagonista del film Laurence Oliver non sembra adatto al ruolo, ma è comunque bravo nell’interpretare un carcerato che per evadere mentalmente dalla sua prigionia si dedica alla musica.

Titanic – Latitudine 41 Nord

Meticolosa produzione in stile documentaristico per questo resoconto del naufragio dell'”inaffondabile” nave da crociera Titanic. Superba combinazione di spettacolo catastrofico ed emozionanti storie secondarie, notevolmente in contrasto con gli altri film hollywoodiani sul Titanic. Vivido adattamento di Eric Ambler di un libro di Walter Lord.

Gli anni dell’avventura

Interessante resoconto dei primi anni della vita di Winston Churchill: dai giorni della scuola, passando per l’esperienza giornalistica in Africa, fino alla prima elezione al Parlamento. Una bella produzione, buone interpretazioni e stimolanti scene di battaglia. Sceneggiato e prodotto da Carl Foreman. Panavision.