L’allegra fattoria

Stanco della soffocante e tentacolare vita della città, un giornalista decide di trasferirsi in campagna per ritrovare ai sani valori di una volta. Ma anche la vita nella nuova fattoria di sua proprietà non si prospetta facile come aveva sperato. Esile ed episodico (per non dire prevedibile), anche se il film può contare sulla simpatia di Chevy Chase e un cast tecnico di tutto rispetto (il regista è quello di
Butch Cassidy e La stangata
).
(andrea tagliacozzo)

L’allegra fattoria

In mancanza di un posto dove provare, un gruppo di artisti di rivista si trasferisce nella fattoria di Jane Falbury, sorella di una delle attrici della compagnia. L’esile trama non è altro che un pretesto per le splendide esibizioni canore della Garland (tra le canzoni migliori, la celebre
Get Happy
) e per gli originali balletti di Gene Kelly (a dir poco memorabile quello che l’attore esegue sopra ad alcuni giornali). Efficaci anche i meno noti interpreti di contorno.
(andrea tagliacozzo)