Champions

Dramma su un fantino che combatte con determinazione il cancro e spera di riuscire a tornare a gareggiare nel Grand National. L’inizio ricorda Momenti di gloria, il finale Rocky; in ogni caso, le scene con Hurt e il nipote e con lo stesspo protagonista tra i bambini sottoposti alla cura per il cancro sono piuttosto commoventi. Ispirato a una storia vera.

Scappatella con il morto

Harry, giovane e ambizioso medico, trascura la moglie Marjorie. Quest’ultima, su consiglio della sorella minore, decide di concedersi un’avventura extraconiugale. La donna si reca in una stanza d’albergo con un affascinante sconosciuto che, durante il rapporto, muore d’infarto. Solo più tardi Marjorie viene a sapere che l’uomo era il fratello del marito. Commedia nera dall’andamento altalenante. Non tutte le gag vanno a sempre a segno, ma l’insieme è tutto sommato divertente.
(andrea tagliacozzo)

Runaway

Il sergente di Polizia Ramsay comanda una squadra speciale addetta alla neutralizzazione di quei robot, ormai diffusissimi, che diventano difettosi. Il poliziotto sospetta che dietro una serie di omicidi commessi dalle macchine, improvvisamente impazzite, ci sia un’unica e diabolica mente. Quinta regia del romanziere Michael Crichton, autore di un prodotto commerciale veloce, ricco di suspense e divertente. Gene Simmons, efficace interprete del malvagio Luther, è l’ex cantante e bassista dei Kiss.
(andrea tagliacozzo)

Roba da matti

I coniugi Mark e Jessica Bannister vorrebbero passare una seconda luna di miele nella loro nuova graziosa casa di Santa Monica. I loro progetti sono mandati a monte dall’improvviso arrivo di Fred, cugino di Mark, e di sua moglie Berenice. Ai due ben presto si aggiungono Claudia, sorella di Jessica, e suo figlio Jonathan. E la lunga fila di ospiti è destinata ad aumentare. Lo spunto poteva essere divertente, ma gli autori del film lo sfruttano nel peggiore dei modi. Degna di nota, comunque, la verve del protagonista, John Larroquette.
(andrea tagliacozzo)

Harry a pezzi

Uno scrittore usa la sua vita come materia prima per il suo lavoro, facendo infuriare amici, parenti e amanti. Una introspezione insolitamente sincera (e salace) da parte di Allen, che include i suoi vari incontri così come le incarnazioni delle sue fantasie. Gli spettatori neutrali potrebbero ritenerlo decisamente indulgente, ma i fan di Allen lo troveranno intrigante e davvero divertente. Nessuno riesce a scrivere dialoghi più divertenti, o a tenere vivo il senso dell’umorismo ebraico con tanta efficacia. Sulla falsariga di Il posto delle fragole, una commedia programmaticamente spregevole, scritta e girata in forma di diario analitico, in cui Allen si “decostruisce” beffardamente utilizzando tutto ciò che è stato detto di lui ai tempi della separazione con la Farrow.

Villaggio dei dannati

Una strana foschia avvolge un’idilliaca cittadina di costiera, provocando in dieci donne il parto di bambini che si rivelano essere demoni in grado di controllare le menti. Naturalmente il remake di Carpenter dell’omonimo film del 1960 è più esplicito e violento, con l’aggiunta di nuovi personaggi che appaiono fuori luogo (la Alley ne è un esempio), ma le premesse sono ancora in grado di attrarre l’attenzione.

Sulle tracce dell’assassino

Un agente speciale dell’FBI è alle costole di un criminale che, unitosi sotto mentite spoglie a un comitiva di pescatori, attraversa le montagne diretto in Canada. Il poliziotto s’inerpica sui ripidi pendii con l’aiuto di un esperto scalatore. Discreto film d’azione che alterna momenti di tensione ad altri quasi umoristici.
(andrea tagliacozzo)

Senti chi parla

Una consulente fiscale rimane incinta di un cliente sposato, con il quale ha da tempo una relazione clandestina. Ma l’uomo, che ha sempre dichiarato di voler divorziare per regolarizzare la loro relazione, si tira improvvisamente indietro.
Una simpatica commediola che sfrutta a dovere l’unica idea veramente originale del film, ovvero quella di far ascoltare i pensieri del bambino (nell’edizione originale affidati alla voce di Bruce Willis, in quella italiana a Paolo Villaggio). Prima rinascita di John Travolta, reduce da una serie ininterrotta di insuccessi (la seconda, nel 1994, avverrà con
Pulp Fiction
).
(andrea tagliacozzo)

Senti chi parla 2

I protagonisti del primo episodio, Mollie e James, si sono sposati, con grande soddisfazione del piccolo Mickey. Dopo breve tempo, la coppia mette al mondo una bambina. Intanto, James, scontento del lavoro di tassista, grazie all’intercessione della suocera, riesce ad ottenere un posto di pilota di jet. Il primo episodio, diretto dalla stessa Hackerling, aveva qualche spunto divertente. Questo seguito, invece, è fiacco e senza idee. Il terzo,
Senti chi parla adesso
, sarà ancora peggio.
(andrea tagliacozzo)