F/X 2 – Replay di un omicidio

Rollie Tyler, che un tempo lavorava nel mondo del cinema come tecnico degli effetti speciali, viene contattato dalla polizia per provocare la finta morte di un uomo, ex marito della sua ragazza. Ma qualcosa va storto e l’uomo muore realmente. Rollie, nei guai fino al collo, chiede aiuto a un poliziotto di sua vecchia conoscenza, Leo. Banale thriller poliziesco che non regge minimamente il confronto con il precedente episodio realizzato da Robert Mandel nell’86.
(andrea tagliacozzo)

Demoni e dèi

Eccezionale (per quanto del tutto fittizio) studio sulla figura del regista James Whale (meglio conosciuto per i film Frankenstein e La moglie di Frankenstein), il quale negli anni Cinquanta si ritrovò solo alla fine della vita, e in preda alla paura di diventare pazzo. Squisita la ricreazione d’ambiente e d’epoca; superba l’interpretazione di McKellen, uguagliato solo da Fraser, il giardiniere oggetto del desiderio del regista, mentre la Redgrave è esilarante nelle vesti della severa e adorabile governante. Un film volontariamente lento. Bellissimo l’effetto dato dalla combinazione unica di flashback e allucinazioni. Il regista Condon vinse l’Oscar per l’adattamento del romanzo Father of Frankenstein di Cristopher Bram. Nomination anche per McKellen e la Redgrave.

Il signore delle illusioni

L’investigatore privato Bakula, specialista nel soprannaturale, si trova a Los Angeles per indagare su un caso “normale” quando un prestigiatore pare che venga ucciso durante uno spettacolo. Ciò è legato all’imminente resurrezione di un malvagio stregone, e presto Bakula dovrà combattere nuovamente le forze dell’oscurità. Thriller intelligente, scritto dal regista, è meglio dei soliti prodotti del genere, ma la trama è esile e un po’ condiscendente nei confronti del pubblico. Disponibile anche nella director’s cut di 122 minuti.