Harsh Times – I giorni dell’odio

Un reduce dalla Guerra nel Golfo, Jim Davies, non riesce a integrarsi dopo il ritorno dal fronte: rifiuta i lavori sedentari ed è ossessionato dagli incubi. Per poter sposare una ragazza messicana di cui si innamora, Jim decide di trovarsi seriamente un impiego: è l’inizio dei guai.

Inscritto in una’estetica della violenza dura e contemporanea, l’esordio alla regia dello sceneggiatore David Ayer è un classico viaggio noir agli inferi, senza ritorno. Nobile, ma lungo e sfilacciato. Pessimo il doppiaggio italiano.