2010 – L’anno del contatto

Seguito di
2001: odissea nello spazio
. Una missione spaziale, composta una équipe di scienziati sovietici e americani, parte per Giove alla ricerca dell’astronave «Discovery», scomparsa in strane circostanze nove anni prima. Ma l’imminente scoppio di un conflitto tra le due superpotenze costringe i due equipaggi a dividersi. Un discreto film di fantascienza, ben fotografato dallo stesso Hyams, che ha l’unico torto (non da poco…) di volersi confrontare con il capolavoro di Stanley Kubrick.
(andrea tagliacozzo)

The Good Shepherd – L’ombra del potere

Storia avvincente di un giovane emotivamente represso che a Yale viene reclutato per un lavoro di spionaggio durante la seconda guerra mondiale e che in seguito entrerà nella nascente Central Intelligence Agency, anche se ciò significherà un enorme sacrificio della sua vita famigliare. L’immaginaria sceneggiatura di Eric Roth (basata su fatti reali) spiega parecchie vicende e offre un’ottima prospettiva interna sulla natura dello “spy business”. De Niro usa, con buon successo, Il padrino come forma drammatica. Damon è ottimo nel suo ruolo e circondato da attori ben scelti per ciascuna parte, poco importa se piccola. Eccezionale fotografia di Robert Richardson. Una nomination agli Oscar per la Migliore Scenografia.

La papessa Giovanna

Debole storia di una donna che, travestita da uomo, si fa strada fino al papato, solo per venire distrutta una volta smascherata. Gli interpreti sembrano essere imbarazzati, e ne hanno motivo; sceneggiatura di John Briley. Ne esiste anche una versione di 112 minuti. Riedito col titolo The Devil’s Impostor, con molto materiale tagliato. 

2001: Odissea nello spazio

Nell’anno 2001, un gruppo di esploratori terrestri scopre sulla Luna uno strano monolite che invia un forte segnale radio verso Giove. Viene quindi organizzata e inviata in missione verso il pianeta una spedizione a bordo della
Discovery
, una gigantesca nave spaziale. Da tre racconti di Arthur C. Clarke, uno dei film più ambiziosi della storia del cinema: di non facile lettura, ma dall’impatto visivo straordinario. Uno dei primi casi in cui la materia fantascientifica viene trattata con plausibilità ed estremo realismo, anche se l’argomento della pellicola si avvicina più volte alla filosofia e al misticismo.
(andrea tagliacozzo)