Ancora una volta, con sentimento

Un noto direttore d’orchestra convive da molti anni con un’arpista, Dolly, che tutti credono sua moglie. Quando la donna vorrebbe lasciarlo per sposare un altro, i due sono costretti ad unirsi in matrimonio per poter divorziare pubblicamente. Una gradevole commedia, diretta con brio e mano leggera da Stanley Donen, il regista di
Cantando sotto la pioggia
. Ultima apparizione della bellissima Kay Kendall, stroncata tre mesi dopo la realizzazione del film da un male incurabile.
(andrea tagliacozzo)

L’arciere del re

In Francia, durante il regno di Luigi XI, un cavaliere scozzese prende sotto la sua protezione una bella dama, difendendola dal re, dal duca di Borgogna, dai briganti delle Ardenne e da una tribù di zingari. Dal romanzo di Sir Walter Scott
Quentin Durward
, l’ennesima escursione nell’avventura medievale del binomio Thorpe-Taylor, dopo i successi di
Ivanhoe
e
I cavalieri della tavola rotonda
. Eccellente la confezione – costumi e fotografia – anche se la regia di Richard Thorpe è al solito un po’ statica. Anche Robert Taylor non brilla nei panni del protagonista. Molto meglio Kay Kendall, che purtroppo morirà tre anni più tardi a causa di un male incurabile.
(andrea tagliacozzo)